Nazionale, non tutti i club vogliono pagare Conte: il no delle società più piccole
La proposta della colletta per Conte è ovviamente di Marotta. Ma non è detto che passi in Lega Serie A. Malagò lo sa e ci va coi piedi di piombo

Dc Napoli 11/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Faticosamente, molto faticosamente, Malagò sta cercando di costruire l’organigramma del Nazionale tra le titubanze di Maldini per il ruolo di Dt e la partita aperta sul C. L’ago della bilancia potrebbe essere rappresentato dai club di Serie A che starebbero organizzando una colletta.
Non è un mistero che alcuni dei presidenti italiani, capeggiati da Marotta, vorrebbero Conte, ma il salentino costa e, nonostante la proposta del presidente dell’Inter di individuare un budget tra i club in grado di aiutare, si percepisce freddezza da parte di questi ultimi. Il punto del Corriere della Sera.

Conte ct, la proposta di Marotta e la reazione dei club
Scrive Davide Stoppini sul Corriere della Sera:
“Malagò ha svelato: “Il consigliere federale Marotta ha detto che la Lega di A cercherà di individuare un sostegno per le finalità di alto livello della Figc, una proposta da portare in assemblea di Lega il 23 luglio, visto che il budget federale non permette voli pindarici.”
Prosegue il Corsera
“Dunque, una sorta di aiuto indiretto della serie A. Intorno al quale, però, va registrata una certa freddezza da parte di molti club: che la delibera passi effettivamente in Lega è tutto da verificare. Più facile allora che, per inseguire l’ipotesi Antonio Conte, si faccia ricorso a uno sponsor, come fu con Tavecchio.”
Sotto i 4 milioni netti, Conte non si siede nemmeno a parlare. Tuttavia, il salentino ha messo in stand-by le altre proposte e resta in attesa.
“I consiglieri non possono parlare a nome di tutti”

Forse la promessa di Marotta è stata azzardata. Lo stesso Malagò ha detto che i consiglieri non possono parlare a nome di tutti. Scrive Gianluca Lengua sul Messaggero:
“Infatti, il passo in avanti un po’ azzardato perché filtra dalla Lega che alcune società di Serie A (principalmente quelle più piccole) non sarebbero disposte a spendere per accontentare economicamente l’allenatore della Nazionale. Dunque, il presidente della Figc dovrà fare bene i conti prima di ingaggiare un ct come Conte. Sembra escluso anche il sostegno degli sponsor.”