Non solo Hull City: su Milinkovic-Savic spunta anche il Leeds, con un curioso incrocio di mercato
La porta azzurra resta il grande snodo dell'estate. Il vice-Meret serbo piace sempre più in Inghilterra, e adesso alla concorrenza si aggiunge un secondo club di Premier. Ma la sua cessione si intreccia, per una beffa del mercato, con un portiere che gli stessi azzurri corteggiano.

Napoli's Serbian goalkeeper #32 Vanja Milinkovic-Savic blocks the ball during the Italian Serie A football match between Napoli and Parma at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples on January 14, 2026. CARLO HERMANN / AFP
Il mercato del Napoli resta prigioniero delle uscite, e il nodo più delicato porta un nome: Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere serbo è sul mercato, e le sirene dalla Premier League si moltiplicano. Come riporta il Corriere dello Sport, dopo l’Hull City, che resta la pista più calda, sul serbo si è mosso anche il Leeds United.
Due club inglesi, un solo obiettivo
Le due squadre neopromosse guardano al portiere ex Torino per blindare la porta in Premier. Sul valore dell’operazione, il Napoli continua a chiedere almeno 15 milioni. Non è la prima volta che l’estremo difensore finisce nel mirino d’Oltremanica: già nelle scorse settimane si erano registrate le avances dell’Hull City e le ricche proposte dall’Arabia. Ora la concorrenza si allarga, e per gli azzurri è una buona notizia: più pretendenti significano più forza contrattuale.
L’incrocio con Zion Suzuki
C’è però un dettaglio che rende la vicenda quasi paradossale. Il Leeds punterebbe con decisione su Milinkovic-Savic solo come alternativa: la sua prima scelta, infatti, è Zion Suzuki del Parma, valutato circa 30 milioni. E qui si crea il cortocircuito, perché Suzuki è da tempo un nome gradito anche al Napoli come vice-Meret. Tradotto: gli inglesi e gli azzurri si contendono lo stesso giapponese, e a seconda di come finirà quella corsa cambierà anche il destino di Vanja. Un domino di portieri in cui il Napoli è, allo stesso tempo, venditore e acquirente.
Prima le uscite, poi tutto il resto
Il quadro, come sempre in questa estate azzurra, dipende dalle cessioni. Con 32 giocatori convocati a Dimaro, la rosa a disposizione di Allegri è ancora troppo ampia, e il ds Giovanni Manna deve prima sfoltire: fa parte di una lista di partenti che sfiora le venti unità. Solo liberati spazio e ingaggi, Allegri potrà avere i due rinforzi che aspetta: un terzino destro e, appunto, un nuovo portiere. Perché se Vanja parte, la porta va ricostruita: ed è lì che tornano i nomi di Falcone e dello stesso Suzuki. Tutto, però, in fila indiana: prima si vende, poi si compra.