Marotta fuma in conferenza: “Palestra è venuto meno a un impegno verbale preso nel mese precedente”

In conferenza stampa: "Il ruolo del suo agente poteva essere di maggiore assistenza rispetto alle indicazioni date. Ha scelto questa strada e ci siamo dovuti arrendere."

Marotta fuma in conferenza: “Palestra è venuto meno a un impegno verbale preso nel mese precedente”

Mg Milano 17/05/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Hellas Verona / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta

Beppe Marotta, intervenuto in conferenza stampa, oltre ad annunciare la fine della trattativa per Khalaili, ha anche commentato il caso Palestra.

Marotta su Palestra

Palestra

Su Palestra:

Palestra, legittimamente, è venuto meno a un impegno verbale preso nel mese precedente. Il ruolo del suo agente poteva essere di maggiore assistenza rispetto alle indicazioni date. Ha scelto questa strada e ci siamo dovuti arrendere. Va in un campionato che non è competitivo con il nostro”.

Su come fare mercato contro le corazzate

Marotta

Con le logiche attuali di mercato non diventa sempre più difficile combattere con le corazzate di cui parlava?

“Si può sopperire con la creatività, ovvero cercare giocatori sconosciuti ma validi in prospettiva. La seconda opzione, alla luce degli investimenti strutturali, è quella di creare un centro sportivo moderno come oggi è Interello, che crea una ventina di squadre in grado di valorizzare il prodotto giovanile nerazzurro. La scelta di Chivu non è nata per caso, è stato forse un atto di coraggio ma lui guarda molto bene al settore giovanile venendo da lì, non a caso ha avuto il coraggio di buttare in prima squadra Esposito. Il coraggio di farli giocare c’è, ci vuole anche da parte vostra la consapevolezza di sapere che un giovane non ha esperienza e quindi va aiutato nella crescita, non esprimendo giudizi drastici. E’ un percorso di crescita da fare insieme e credo sia la strada migliore. Le proprietà straniere non vengono in Italia per buttare soldi, ma cercando di fare investimenti ed è questa la strategia che dobbiamo adottare”