Maldini: “CT Italia, abbiamo parlato prima con Ancelotti poi con Guardiola”

Maldini: "Più che i tempi, ci interessa chiudere con la persona che vogliamo". Leonardo: "Il calcio italiano è indietro dal punto di vista tecnico, bisogna tornare a superare l'uomo"

Maldini: “CT Italia, abbiamo parlato prima con Ancelotti poi con Guardiola”

Mg Philadelphia (Stati Uniti) 20/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Brasile-Haitil / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Carlo Ancelotti

Maldini e Ancelotti

Spunta il nome di Ancelotti per la Nazionale. Maldini dichiara che è stato il primo nome contattato per la guida della Nazionale.

Maldini: “Avete individuato chi può essere l’allenatore nei nostri obiettivi, abbiamo testato la disponibilità dei migliori. Abbiamo parlato anche con Ancelotti, prima con lui poi con Guardiola. Bisogna verificare la disponibilità generale“.

Leonardo: “Identikit? Serve un allenatore che ragioni come la direzione tecnica. Tanti tipi di allenatore possono essere vincenti, la cosa importante è trovare armonia di pensiero. La direzione tecnica dà la linea all’allenatore. Il CT della Nazionale sarà il capo di tutto, anche delle giovanili“.

Leonardo: “Federazione vive in tre mondi. La Nazionale A è la faccia di tutto questo, c’è poi la nazionale giovanile ed il settore tecnico. L’idea è avere una cosa che possa far coesistere tutti questi mondi. Calcio italiano rimasto indietro a livello tecnico, oggi poco propositivo. Nostre scelte basate su metodologia tecnica“.

Giovanni Malagò nuovo presidente della Figc

Maldini: “La mia figura non esisteva, con Leonardo cercheremo di dare un’idea tecnica al Club Italia“.

Leonardo: “E’ arrivata da Paolo una chiamata inaspettata. Da tanti anni abbiamo condiviso idee e pensieri ed è arrivata questa occasione per applicare questa nostra complicità attraverso una chiama importante. Abbiamo bisogno di energia positiva,è un momento difficile ma ci sono molte cose da fare. In questi giorni stiamo trovando voglia da parte di tante persone di cose da realizzare. Dobbiamo trovare un movimento condiviso sennò non riusciamo ad uscirne fuori“.

Maldini: “Progetto che mi è stato presentato è molto ambizioso. Quando l’Italia chiama è difficile dire no. Pur avendo chiara la difficoltà e la lunghezza del progetto in sé, ho voluto cercare di convincere Leonardo perché c’è condivisione totale tra noi due di principi, valori ed obiettivi“.

Leonardo: “Comprensibile la fretta, anche noi vogliamo fare quanto prima. Aspettare qualche giorno penso sia la cosa giusta. Abbiamo le idee chiare“.

Leonardo e il ritorno del dribbling

Maldini: “L’ideale sarebbe aspettare la persona che noi realmente vogliamo. C’è fretta ma dentro di noi non c’è, la tempistica è data dall’arrivare alla persona che vogliamo“.

Malagò: “Molto felice di essere in Lega Serie A. E’ partita da un gruppo di società che compongono questa Lega la mia candidatura. C’è stato il consenso quasi unanime ed ho quindi deciso di buttare il cuore in questa avventura. Mi sono imbattuto in tante incombenze, una ad horas che scade il 31 luglio ed è il dossier per Euro ’32. Sono un discreto persuasore, ho impiegato pochi giorni a convincere Paolo e Leonardo. C’è condivisione totale con Maldini e Leonardo; non faranno mai nulla senza il mio consenso ed io non farò nulla senza il loro consenso“.

Il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò in conferenza stampa con Paolo Maldini direttore tecnico dell’Italia e Leonardo. Parleranno della loro mattinata in Lega Serie A e probabilmente anche del nuovo commissario tecnico della Nazionale.