Kennedy e Mussolini nella stessa squadra? La Lazio ci prova, e i social si scatenano sull’incrocio della storia

Il calciomercato, ogni tanto, mette in fila accostamenti che nessuno oserebbe inventare. L'ultimo nasce da una trattativa reale in casa biancoceleste e da un cognome già presente in rosa. Il risultato è un cortocircuito onomastico che ha fatto sorridere la rete.

Kennedy e Mussolini nella stessa squadra? La Lazio ci prova, e i social si scatenano sull’incrocio della storia

Romano Floriani Mussolini of SS Juve Stabia during the Serie B match between SS Juve Stabia and Palermo FC at Stadio Romeo Menti Castellammare Di Stabia Italy on 14 September 2024. (Photo by Franco Romano/NurPhoto) (Photo by Franco Romano / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

A volte il calciomercato regala incroci che la fantasia non oserebbe. L’ultimo lo ha segnalato Alberto Dipollina nella sua rubrica su Repubblica, e parte da una notizia vera: la Lazio è interessata a John Kennedy, attaccante brasiliano del Fluminense. Fin qui, ordinaria amministrazione di mercato. Se non fosse che, in quella stessa rosa, i biancocelesti hanno già un certo Romano Floriani Mussolini.

L’incrocio che ha fatto sorridere la rete

Kennedy e Mussolini, due cognomi che pesano un secolo di storia, potenzialmente nello stesso spogliatoio. È l’accostamento che, come nota Repubblica, ha subito acceso i commenti sui social: sotto la notizia c’è chi ha fatto notare che, avendo già in squadra un Floriani Mussolini, per la Lazio “l’incrocio storico potrebbe intrigare parecchio”. Un cortocircuito puramente onomastico, s’intende — di quelli che il pallone, ogni tanto, confeziona da solo.

Chi è John Kennedy

Al di là della battuta, il giocatore è serio. John Kennedy è un centravanti del 2002, cresciuto nel vivaio del Fluminense, con 167 presenze e un 2026 già da 14 gol. La Lazio ha mosso i primi passi con un’offerta intorno agli 8 milioni, mentre il club brasiliano ne chiede 12: il contratto in scadenza, però, può facilitare la trattativa, come riportato in Italia. È un’idea per l’attacco della Lazio di Gattuso, alle prese con un ambiente e un mercato mai semplici — non a caso il tecnico ha già punzecchiato la proprietà: “Lotito? Meno parla, meglio è”.

E Floriani Mussolini?

Dall’altra parte c’è il difensore Romano Floriani Mussolini, pronipote di Benito, rientrato alla Lazio dopo il prestito alla Cremonese. Un ragazzo che con il proprio cognome ha un rapporto laico e schietto: “Non mi dà fastidio, ma meno se ne parla, meglio è”, ha spiegato — anche se il nome sulla maglia ha già fatto discutere in tutta Europa. Se l’operazione Kennedy dovesse andare in porto, insomma, la Lazio si ritroverebbe due frammenti di Novecento nello stesso spogliatoio. Nel frattempo il mercato biancoceleste resta in fermento, tra le solite entrate legate alle uscite — gli stessi intrecci che a giugno hanno riguardato pure il Napoli.