L’Argentina conosce il valore della sofferenza, per questo sa rimontare nel calcio

È un Paese nato per sopravvivere. El Pais: "Il calcio è una continuazione sul campo di una società che da decenni cerca di cavalcare molteplici crisi."

L’Argentina conosce il valore della sofferenza, per questo sa rimontare nel calcio

Ps Atalanta (Stati Uniti) 07/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Egitto / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Lionel Messi

La sofferta vittoria maturata ai danni dell’Egitto ha trovato il suo significato nelle lacrime di Scaloni e Messi. Uno sfogo dovuto, oltre alla tensione del momento, a una precisa mistica insita nel dna argentino e nella storia del Paese. Il calcio non è solo un gioco, è un dramma totalizzante. Un dramma, però, a cui l’Albiceleste è progettata per sopravvivere. La splendida analisi di Andrés Burgo su El País.

L’Argentina e il calcio: un connubio particolare

Lautaro e Messi

Si legge sul Pais:
Gli argentini prendono il calcio molto sul serio, quel problema immaginario al quale amano abbandonarsi, forse perché rappresenta anche una delle poche vittorie possibili per una parte del mondo dove il vento soffia contro. Questa dimensione porta spesso con sé un problema: le sconfitte non sono una possibilità, ma una piaga, e i fallimenti finiscono davanti a un tribunale della giustizia popolare.

Ai piedi dell’America Latina, il calcio non smette mai di essere un gioco — come potrebbe non esserlo nel Paese che ha dato i natali a Lionel Messi, Diego Maradona e Alfredo Di Stéfano? — ma è anche un sentimento e una sofferenza, forse una continuazione sul campo da gioco di una società che da decenni cerca di cavalcare molteplici crisi. A volte l’Argentina gioca per sopravvivere e altre volte sopravvive per continuare a giocare.”

Il valore della sofferenza

Messi

Burgo sottolinea come l’Argentina sappia soffrire il calcio e proprio per questo, per batterla, bisogna schiacciarla definitivamente. È l’emblema del termine resilienza. Lo stesso allenatore della Svizzera (prossimo avversario ai quarti) potrebbe aver commesso un errore fatale nel dire che “l’Argentina è vulnerabile”. Sì, perché la Scaloneta si carica di rabbia quando avverte nemici, reali o immaginari che siano.

La chiosa:

“Ma non è soltanto calcio. È anche un dramma. E l’Argentina è costruita per sopravvivere.”