L’agente di Palestra: “Stupito dalle parole di Marotta, non c’è mai stato accordo tra Inter e Palestra”
Il procuratore: "Questo ha fatto sì che il Chelsea entrasse negli ultimi giorni in maniera dirompente nell'affare con l'Atalanta"

Ci Lecce 19/09/2025 - campionato di calcio serie A / Lecce-Cagliari / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Marco Palestra
L’agente di Palestra: “Stupito dalle parole di Marotta, non c’è mai stato accordo tra Inter e Palestra”.
Alessandro Lucci, agente del calciatore Palestra, in serata ha risposto alle dichiarazioni di oggi di Beppe Marotta (che è nero dopo una serie di porte in faccia) a proposito di Palestra:
“Ho ascoltato con profondo dispiacere e, allo stesso tempo, con enorme stupore le parole del Presidente dell’Inter Marotta, al quale, da oltre venticinque anni, mi lega un rapporto di stima professionale, che ci ha condotto a realizzare diverse operazioni di mercato. La direzione sportiva dell’Inter, rappresentata da Piero Ausilio, ha portato avanti con noi dei dialoghi costanti e costruttivi sull’opportunità di completare il trasferimento del ragazzo.
L’agente di Palestra: “Mi auguro che si volti pagina”
Ma l’elemento che ha determinato l’esito della trattativa non è stato ricostruito in modo aderente ai fatti neanche nella conferenza stampa di oggi: nell’arco di quarantacinque giorni i due Club, con i quali ero in contatto quotidiano, non sono mai riusciti a trovare l’accordo definitivo. Questo ha fatto sì che il Chelsea, con il quale i contatti erano iniziati da appena due settimane come tempestivamente fatto presente a entrambe le società, entrasse negli ultimi giorni in maniera dirompente nel deal con l’Atalanta, con il calciatore e con noi per chiudere in maniera tempestiva l’operazione. A questo punto mi auguro che si volti definitivamente pagina e che si possa trovare la serenità per lavorare con lo sguardo rivolto al futuro, senza più attacchi pretestuosi a un ragazzo che merita rispetto”.
Marotta oggi ha attaccato i procuratori, e nel caso specifico il suo agente.