Juventus, Carnevali smentisce su Alajbegovic: “siamo più indietro, stiamo lavorando. Vlahovic? Non rincorro nessuno”
L'ad della Juventus parla come il Napoli: "vogliamo rinforzarci ancora ma ci sono diverse uscite da fare e non è semplice"

Mg Parma 02/08/2023 - amichevole / Parma-Sassuolo / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Giovanni Carnevali
Carnevali e il mercato Juventus: ci sono diverse uscite da fare
Nella sua intervista al tour de La Stampa a Courmayeur, Giovanni Carnevali non ha solo lanciato frecciate a Malagò e alla sua gestione del rinnovamento della Nazionale e del calcio italiano. Ha parlato anche del mercato della Juventus. E soprattutto di Kolo Muani (operazione quasi chiusa), di Alajbegovic (trattativa non chiusa) e di Vlahovic (di fatto chiusura).

L’amministratore delegato dei bianconeri ha fatto il punto sulla trattativa per riportare a Torino l’attaccante francese:
“Stiamo chiudendo adesso per Kolo Muani, è una trattativa in corso da tanto tempo. Sono arrivato alla Juve un mese e mezzo fa e credevo che l’operazione fosse ormai definita, ma così non è stato. Probabilmente ci sono stati dei problemi in precedenza con il Paris Saint-Germain. Ma quello che conta è arrivare, anche all’ultimo. Siamo nella fase conclusiva.”
“So che Vlahovic non ha accettato un’offerta importante”
Per quanto riguarda il talento bosniaco del Bayer Leverkusen, l’ex dirigente del Sassuolo ha precisato:
“Siamo più indietro, ma ci stiamo lavorando. Dobbiamo andare alla ricerca di prospettive differenti e di ragazzi giovani, lui ha tutte queste caratteristiche”.

Ha poi parlato anche di Vlahovic:
“Non ho mai incontrato Vlahovic, ma mi sono sempre dato disponibile a parlare con i suoi agenti: so che non ha accettato un’offerta importante, io non rincorro nessuno”.
E in generale sul mercato ha detto:
“Abbiamo ancora tante operazioni da fare sul mercato, vogliamo rinforzarci ancora ma ci sono diverse uscite da fare e non è semplice. Di certo non mi piace che il mercato sia ancora aperto a campionato iniziato: l’anno scorso eravamo d’accordo con la lega tedesca, inglese e francese a chiudere quando inizia il campionato, ma ci siamo dovuti adeguare tutti alla volontà della Liga spagnola”.