Infantino alle Federazioni: “Chi accetta il piano Fifa entro il 19 settembre, avrà dieci miliardi di dollari”

Il Times (e non solo) scrive della lettera. Chi non aderirà al piano di privatizzazione, avrà 2,7 miliardi di dollari di finanziamenti: quasi il 75% in meno

Infantino alle Federazioni: “Chi accetta il piano Fifa entro il 19 settembre, avrà dieci miliardi di dollari”

FIFA president Gianni Infantino gives a thumbs up ahead of the 2026 World Cup Group D football match between USA and Paraguay at the Los Angeles Stadium in Inglewood on June 12, 2026. (Photo by Patrick T. Fallon / AFP)

Gianni Infantino fa sul serio: vuole vendere quote dei Mondiali ai privati. E alle federazioni chiede che lo seguano. Non in cambio di nulla. La rivoluzione di Infantino si basa su un principio: distribuire più soldi alle federazioni. Ed è quel che ha scritto nella lettera inviata alle federazioni. Le federazioni che aderiscono al piano, avranno 10 miliardi di dollari anziché 2,7. La federazione ceca, ad esempio, ha già detto sì. La data ultima per decidere è il 19 settembre giorno di San Gennaro.

La lettera di Infantino

Infantino

La stampa britannica è quella più inferocita. Il piano di fondo di Infantino è cercare di creare un equilibrio calcistico e quindi far crescere le altre federazioni e indebolire il calcio europeo. E chi è che domina finanziariamente in Europa? Il calcio inglese. Questo per spiegare il motivo della rabbia. Non è etico. È economico. Di potere.

Il Times parla della lettera inviata alle 211 federazioni Mondiali:

“Infantino illustra i vantaggi economici derivanti dall’ingresso di investitori privati nel torneo e spiega che la decisione dovrà essere presa entro il 19 settembre.

Secondo quanto scritto dal presidente della Fifa, un pacchetto finanziario complessivo da 10 miliardi di dollari (circa 7,5 miliardi di sterline) sarà disponibile se le federazioni aderiranno al progetto, mentre in caso di rifiuto i finanziamenti si fermeranno a 2,7 miliardi di dollari: quasi il 75% in meno.”

Il contenuto della lettera

Ceferin Infantino Fifa

Nella lettera di Infantino, visionata dal Times, si legge:

“La decisione se procedere o meno con questa proposta spetta interamente a voi.

Qualora decidiate di procedere, questo pacchetto da 10 miliardi di dollari sarà disponibile a partire dal 1° gennaio 2027, dando inizio alla prossima fase del nostro percorso comune.

Qualora invece decidiate di mantenere lo status quo e respingere questa proposta, continueremo comunque con l’espansione già programmata del programma Forward (i fondi destinati allo sviluppo), pari a 2,7 miliardi di dollari, come precedentemente presentato.

Nel prossimo ciclo, a partire dal 1° gennaio 2027, ogni federazione membro avrà la possibilità di accedere fino a 40 milioni di dollari per federazione nell’ambito di questa proposta”

Praticamente hanno già deciso.

La reazione della Federazione americana

Infantino Trump

Dopo la federazione asiatica, che ha espresso il proprio disappunto per il mancato consulto, anche la Concacaf (Nord America, Centro America e Caraibi) lo ha fatto sottolineando come una decisione di questa portata sarebbe dovuta essere discussa in privato con i diretti interessati. Inoltre, la federazione ha espresso la propria preoccupazione per la mancanza di un processo decisionale corretto e trasparente. Non hanno però detto che non accetteranno.