In Spagna fanno la scoperta dell’acqua calda: “Messi non corre, ai Mondiali ha percorso più di 4 km camminando”
As: "Finora ha accumulato 35,87 km totali nelle cinque partite giocate, sprintando per 631 metri. Nonostante ciò, offensivamente è il migliore".

Argentina's forward #10 Lionel Messi reacts during the 2026 World Cup round of 16 football match between Argentina and Egypt at Atlanta Stadium in Atlanta on July 7, 2026. (Photo by ROBERTO SCHMIDT / AFP)
In Spagna hanno scoperto che Leo Messi non corre, o almeno, corre molto poco rispetto ai suoi compagni dell’Argentina. Non è una novità. As trova “pazzesco” che un calciatore che sta dominando la classifica marcatori dei Mondiali insieme a Mbappé (otto gol entrambi) abbia sprintato solo per 631 metri in cinque partite finora del torneo, con 4,41 km spesi camminando.
Messi ha corso poco più di 35 km totali in cinque partite dei Mondiali
As scrive:
Il suo talento lo fa vivere al di sopra di tutto. Messi è quello che ha la miglior media voto in Coppa del Mondo, ma anche quello che fa il minimo sforzo per averla. Finora ha accumulato 35,87 km nelle cinque partite giocate, cioè 6,88 in media. Contro l’Egitto ha percorso 8,28 km e contro l’Austria 7,90 km. Numeri tremendamente bassi. Nonostante ciò, offensivamente è il migliore; è il giocatore che ha segnato il maggior numero di gol da fuori area ai Mondiali 2026 e vanta una media gol di 1,5 a partita.

Contro l’Egitto si è messo l’Argentina sulle spalle
Un gol e un assist nella sua partita peggiore in questi Mondiali. L’Argentina stava perdendo 2-0 fino all’ultimo quarto d’ora di gara, dove Messi ha prima messo in area un cross per il colpo di testa vincente di Romero, per poi segnare il gol del momentaneo 2-2. In tutto ciò aveva anche sbagliato un rigore nel primo tempo, paratogli dal portiere egiziano.
Ai quarti ci sarà la Svizzera, che ha battuto la Colombia ai rigori. Anche in quel caso, Messi sarà chiamato a fare la sua parte e continuare il duello con Mbappé per la Scarpa d’oro dei Mondiali. Corre poco, sì, ma a 39 anni si è dimostrato decisivo ancora una volta, come quattro anni fa in Qatar.