Il Como limita colpi di testa agli Under-12: “Serve prudenza, in quelle fasce d’età il cervello è in fase di sviluppo”

Salvucci, coordinatore area medica Como, a Tuttosport: "Limitando il gioco aereo, i bambini sono naturalmente portati a giocare maggiormente il pallone a terra. È uno degli aspetti che ci aspettiamo possa emergere con il tempo"

Il Como limita colpi di testa agli Under-12: “Serve prudenza, in quelle fasce d’età il cervello è in fase di sviluppo”

Mg Milano 21/04/2026 - Coppa Italia / Inter-Como / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas

Il Como non è nuovo a iniziative che potremmo definire in controtendenza rispetto al resto del calcio italiano. Ricordate il megaschermo utilizzato per studiare le distanze in campo? Ecco, adesso il club ha deciso di (quasi) vietare il colpo di testa per gli Under 12, sia per limitare i danni cerebrali sia per favorire il gioco palla a terra. Ne parla Marco Salvucci, coordinatore dell’area medica dei lariani, a Tuttosport.

Como, limitati i colpi di testa agli Under-12: il parere di Salvucci

Fabregas como

Il colpo di testa non è pericoloso, il vostro è un messaggio di prevenzione?

L’obiettivo è adottare un principio di prudenza nelle fasce d’età in cui il cervello è ancora in fase di sviluppo. Le nostre linee guida riguardano soprattutto i bambini dall’Under 7 all’Under 11 e puntano a limitare gli impatti ripetuti. Gli studi disponibili, come quelli promossi dall’Ifab e dalla Football Association inglese, non dimostrano che il colpo di testa sia direttamente responsabile delle patologie neurodegenerative, ma suggeriscono che gli impatti ripetuti possano rappresentare uno dei fattori di rischio.

Come siete arrivati a definire i limiti previsti dal regolamento, dalla frequenza degli allenamenti fino al numero massimo di colpi di testa?

Abbiamo costruito un percorso progressivo, differenziato in base all’età. Nelle categorie più piccole non sono previsti allenamenti dedicati al colpo di testa e, durante le esercitazioni, se un bambino colpisce volontariamente il pallone di testa viene addirittura fischiato fallo. L’obiettivo è insegnare la tecnica nel momento più opportuno, senza sottoporre i bambini a ripetizioni inutili.

Una duplice scopo

Fabregas como champions

Conclude Salvucci:

L’eliminazione del colpo di testa nelle categorie più giovani può avere effetti anche sullo sviluppo tecnico dei ragazzi?

Sì, crediamo che possa rappresentare un effetto positivo. Limitando il gioco aereo, i bambini sono naturalmente portati a giocare maggiormente il pallone a terra. È uno degli aspetti che ci aspettiamo possa emergere con il tempo.

È previsto un monitoraggio scientifico per valutare gli effetti del protocollo?

La raccolta dei dati è un elemento fondamentale del progetto. Ovviamente i bambini non saranno monitorati con gli stessi strumenti tecnologici utilizzati dai professionisti, ma gli allenatori compileranno report costanti per raccogliere informazioni durante tutta la stagione. Quando avremo accumulato un numero sufficiente di dati potremo analizzarli scientificamente e capire quali indicazioni emergeranno.