I Mondiali hanno trasformato Ibrahimovic in un mostro virale. Ma al Milan non è detto che vada bene, anzi

Le sue clip da commentatore per Fox Sports vanno verso i 10 miliardi di visualizzazioni. L'Equipe: "Ma un grande club lo assumerebbe un dirigente così?"

I Mondiali hanno trasformato Ibrahimovic in un mostro virale. Ma al Milan non è detto che vada bene, anzi

AC Milan's Swedish senior advisor Zlatan Ibrahimovic smiles prior to the Italian Serie A football match between AC Milan and Inter Milan at San Siro stadium in Milan, northern Italy, on March 8, 2026. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)

Mentre il Milan si sta ricostruendo spendendo e spandendo, Zlatan Ibrahimovic è diventato un mostro virale. Le sue clip da commentatore dei Mondiali in coppia con Thierry Henry per Fox Sports hanno superato otto miliardi di visualizzazioni in meno di un mese sui social. E arriveranno presto oltre il muro dei 10 miliardi, scrive L’Equipe. Anche se altrove lo avevano fatto a pezzi.

Il giornale spiega che anche se “il canale americano detiene i diritti di trasmissione delle partite solo nel proprio territorio, può trasmettere estratti del suo programma di punta in tutto il mondo tramite i social media. Tuttavia, non mostra alcuna ripresa effettiva della competizione. Ma quest’ultima mancanza non si fa sentire, poiché le analisi di Zlatan, condite con le sue battute e pose caratteristiche, affascinano il pubblico ben oltre i confini americani”.

Ognuno trova quello che vuole, nel mondo di Ibra

Laurent Salvaudon, fondatore di Viral Productions dice che Ibra è un campione del genere: “In alcune clip gioca la sua carta vincente, dicendo la verità, in stile Ibra, con l’autorevolezza di un ex giocatore e il suo carisma. In altre si scontra, lancia frecciatine senza peli sulla lingua, e spesso sono proprio queste ad attirare il pubblico, perché la gente le adora. Poi c’è tutto ciò che riguarda l’umorismo, che si sposa perfettamente con l’intrattenimento in stile americano. Ognuno può trovare qualcosa che gli piace nel mondo di Zlatan”.

Ibrahimovic

“Per evitare di essere costantemente visto come il cattivo – continua L’Equipe – il gigante svedese alterna abilmente critiche e lodi. Come quella rivolta a Lionel Messi dopo la spettacolare rimonta dell’Argentina contro l’Egitto agli ottavi di finale”. “Il commentatore in stile Zlatan usa il suo leggendario semi-sarcasmo, lasciandoti mai del tutto sicuro se intenda davvero quello che dice“.

Fox Sports poi sfrutta abilmente il rapporto tra Henry e Ibrahimovic, filmando persino le loro interazioni dietro le quinte.

Ma i grandi club un dirigente così lo prenderebbero?

“Sebbene l’ammontare del suo stipendio non sia stato reso noto – continua L’Equipe – Ibrahimovic si è divertito a chiedere un aumento a Fox Sports dopo essere stato nominato “dipendente del mese” dalla rete americana. Ha poi proclamato se stesso “nuovo CEO di Fox”, accompagnando un video in cui, vestito di nero e con occhiali da sole, appare al centro di una scrivania mobile in studio, spinto dai dipendenti, il tutto con la musica di Darth Vader. La messa in scena è altrettanto esagerata”.

L’Equipe però nota che questo lato guascone di Ibra, “il suo show in stile americano, non è necessariamente visto di buon occhio in Italia, dove l’ex attaccante del Milan è un controverso consulente del club”. Secondo Salvaudon “la sua immensa popolarità su Fox è un’arma a doppio taglio. Zlatan sta mettendo in mostra tutto il suo talento da attore, ma se sei il Real Madrid o il Barça, vuoi davvero ingaggiare uno come lui come direttore sportivo? Non ne sono così sicuro”.