Garcia non è più il ct del Belgio: “Lascio la Nazionale tra le otto prime del Mondo”

La decisione arriva di comune accordo. L'ex Napoli: "Auguro al Belgio ogni successo nel proseguimento del percorso di ricambio generazionale che sono stato orgoglioso di contribuire ad avviare."

Garcia non è più il ct del Belgio: “Lascio la Nazionale tra le otto prime del Mondo”

Ps Los Angeles (Stati Uniti) 21/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Belgio-Iran / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Rudi Garcia

Evidentemente non sono bastati né i quarti di finale — persi comunque contro la Spagna campione del mondoné il sito di scuse creato per il buon Rudi. Ed è così che Garcia e la Nazionale belga si separano. I dettagli.

Belgio, Garcia non sarà più il ct

Rudi Garcia

Si legge sul sito della Federazione belga:

“Rudi Garcia e la Rbfa (Federazione calcistica belga) non prolungheranno il contratto in scadenza il 31 luglio 2026. Rudi Garcia aveva assunto l’incarico il 1° febbraio 2025, raccogliendo l’eredità di Domenico Tedesco.

Sotto la sua guida tecnica, i Red Devils belgi hanno conquistato la permanenza nella Lega A della Uefa Nations League e ottenuto la qualificazione al Mondiale Fifa 2026. Nella Coppa del Mondo, il Belgio è stato eliminato ai quarti di finale dalla Spagna, poi laureatasi campione del mondo.”

Le parole di Mannaert e Garcia

Garcia Napoli Mazzarri De Laurentiis De Bruyne

Il ds della Nazionale, Mannaert, ha dichiarato:

“Rudi Garcia ha indubbiamente avuto un ruolo fondamentale nel rilancio dei Red Devils belgi. È stato nominato commissario tecnico in un contesto sportivo ed economico complesso. Grazie soprattutto al suo impegno e alla sua esperienza, è stata ristabilita la coesione del gruppo e sono stati raggiunti risultati importanti nell’ultimo Mondiale Fifa.”

E Garcia:

“Dopo i colloqui avuti con la Rbfa, abbiamo deciso di non prolungare l’eccellente percorso che abbiamo condiviso negli ultimi 18 mesi. Lascio il Belgio nella Lega A della Uef Nations League e tra le prime otto nazionali al mondo.

Vorrei ringraziare il mio straordinario gruppo di giocatori, il direttore sportivo Vincent Mannaert e i tifosi che ci hanno sostenuto durante tutto questo Mondiale. Auguro al Belgio ogni successo nel proseguimento del percorso di ricambio generazionale che sono stato orgoglioso di contribuire ad avviare.”