Egitto, il ct Hassan: “Partita truccata. Pressioni da parte dell’Argentina sull’arbitro”
Il tecnico a fine gara: "Se vogliono che vinca l'Argentina, perché far partecipare le altre squadre? Abbiamo subito un'ingiustizia. Non seguirò le partite di questo Mondiale"

Egypt's head coach Hossam Hassan reacts during the Africa Cup of Nations (CAN) quarter-final football match between Egypt and Ivory Coast at the Grand stadium in Agadir on January 10, 2026. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)
L’Egitto ha sognato il miragolo. Salah e compagni erano in vantaggio 2-0 contro l’Argentina fino a 11 minuti dalla fine. Poi l’Argentina ha rimontanto con le reti realizzate da Romero, Messi ed Enzo Fernandez. Ma proprio sul gol di Fernandez ci sono tantissime polemiche.
Egitto, il ct Hassan: “Tutto il mondo ha visto”
Il gol del giocatore di proprietà del Chelsea è nato da un capovolgimento di fronte. l’Egitto lamenta un mancato rigore per un fallo su Salah. L’azione è poi continuata e ha portato alla rete del 3-2. La Nazionale egiziana ha protestato tantissimo, anche perché per un fallo molto simile su Lisandro Martinez era stato annullato il primo 0-2 segnato da Ziko.
Hossam Hassan, ct dell’Egitto, a fine gara si è lasciato andare:
“Dirò quello che ho in mente a prescindere dalle conseguenze, questa è stata chiaramente una partita truccata e tutto il mondo l’ha vista. E voglio dire un’altra cosa, se vogliono così tanto che vincano loro, perché convocare tutti per partecipare. Vorrei ringraziare i miei giocatori. Siamo stati migliori dei campioni del mondo in molti aspetti, ma il risultato è stato influenzato da fattori esterni al gioco”.

“Perché ci sono ingiustizie nello sport?”
L’allenatore ha poi continuato il suo intervento, nel quale si è lamentato anche dell’orario in cui si è giocato:
“Ci sono state pressioni da parte dell’Argentina sull’arbitro. Abbiamo fatto bene, ma abbiamo sofferto. Forse non tutti gli egiziani qui si sentono così. Ma devo dire che abbiamo onorato i nostri colori nonostante la sconfitta. Non abbiamo visto alcun rispetto o fair-play. Il rigore viene concesso a seguito di un’azione che avrebbe potuto dare anche a noi un rigore e il Var non ha controllato. Il mondo è ingiusto, la vita è ingiusta. Ma perché ci sono ingiustizie nello sport? Non sono convinto di tutto quello che è successo in questa partita. Abbiamo subito un’ingiustizia. Programmare quella partita a mezzogiorno non ha senso. Si mangia a mezzogiorno, non si va su un campo. Sono orgoglioso di essere africano, fiero di essere arabo, fiero dei miei giocatori. Ma non abbiamo avuto quello che ci meritavamo. Vi dico la mia opinione, non continuerò a seguire le gare di questa Coppa del Mondo”.