Caro Napolista, anche voi vi divertite con i gol?
POSTA NAPOLISTA - di CORRADO DE LISIO. Perché vi è piaciuta tanto Argentina-Egitto? Per i contropiedi? Perché l'Argentina stava perdendo nonostante avesse creato tanto? Fatevene una ragione, gli X-Gol contano

Argentina's forward #10 Lionel Messi is lifted by teammates as they celebrate after winning the 2026 World Cup round of 16 football match between Argentina and Egypt at Atlanta Stadium in Atlanta on July 7, 2026. (Photo by Odd ANDERSEN / AFP)
Cosa c’è stato di bello in Argentina-Egitto ai Mondiali?
Cara Redazione Napolista, leggo con sgomento il titolo di uno dei vostri articoli odierni: “Argentina-Egitto 3-2. Saranno anche i Mondiali di Trump e Infantino ma sono i Mondiali più belli di sempre”.
Allo sgomento segue subito la confusione, il disorientamento: ma non avevate detto che il “bello” non esiste nel calcio? Anzi, che il bello non esiste nello sport?! Esiste solo vincere o perdere; solo vincere può essere associato al “bello”, perdere è “brutto”. Tutto il resto non conta, va bene per il circo; gli x-goal sono buoni per il ragù.
Ora tante convinzioni (alle quali non sono assuefatto e forse non lo sarò mai) crollano di fronte a una partita considerata “bella”, ma non so in base a quale criterio. Forse è “bello” che una squadra in grado di accumulare solo x-goal senza riuscire a farne e dopo aver subito due reti (quasi) in contropiede (questo si, è “bello”) riesca a ribaltare in 10 minuti la partita segnando tre reti, delle quali una (orgasmo…) in contropiede?!?! E non è invece orribile che l’altra squadra, dopo aver condotto l’incontro per 80 minuti, si sia fatta uccellare nel finale nel tentativo di vincerlo?

O forse volete ora farci (ri)credere che è “bello” che una partita finisca con tanti goal? Ma in tale eventualità, non è dominante l’obbrobrio di due difese incapaci di difendere? Avevo inteso che “bella” è una partita dove nessuno osa pensare a vincere rischiando di scoprirsi, con 0.05 x-G in totale e tutto rimandato alla lotteria dei rigori.
Conta l’atteggiamento delle squadre
E che penseranno gli Egiziani dell’aspetto estetico della partita in questione? Chiediamo loro se preferiscono aver perso una “bella” partita o se avessero preferito averne vinta una “brutta”. E chiediamo ai nostri cugini argentini (che un po’ di estetica calcistica ne capiscono) se preferiscono aver vinto come hanno fatto ieri oppure ai rigori dopo una partita con zero occasioni.
Perché poi, alla fine qualcuno dovrà vincere. Nell’immediato, nel caso di competizioni a eliminazione diretta o alla fine di un lungo torneo. E resto dell’idea che sia più probabile che si vinca cercando di creare molte occasioni da gol piuttosto che aspettando che l’avversario si scopra. Se l’Argentina avesse perso, ci avreste fatto l’immancabile pippone sugli x-G buoni per il ragù; ma se non avessero creato tante occasioni, i tre goal non li avrebbero fatti! Fatevene una ragione: giocare cercando la vittoria attraverso i goal (giocare bene?) porta a un valore elevato degli x-G, che NON E’ L’OBIETTIVO: è la conseguenza di un atteggiamento di certe squadre. Così come il possesso palla: non l’obiettivo, ma la conseguenza della ricerca della vittoria. La statistica qualcosa significherà; e la stessa statistica non esclude che si possa vincere dopo essere stati presi a pallate per 90′. E’ solo meno probabile.

Possesso palla e x-G
Inutile ribadire che la corrispondenza tra possesso palla, x-G e reti effettive passa necessariamente dall’avere in squadra campioni in grado di trasformare il possesso in occasioni e le occasioni in goal. Ma se una squadra non può permettersi Messi, Haaland o Mbappé deve rinunciare a giocare per vincere? Deve necessariamente giocare con catenaccio/contropiede sperando che gli avversari Messi, Haaland o Mbappé non facciano goal? Non può ambire a produrre un (bel?) gioco in grado di creare tante occasioni e accontentarsi di trasformarne in goal solo una frazione? Tanto, se gli altri sono più forti, alla fine vincono comunque, probabilmente, ma almeno si sarà divertito il pubblico. Perché sì: il pubblico (neutrale) si diverte quando vede partite combattute, con tanti x-G, con tanti goal e non guardando partite di scacchi in cui nessuno osa per non rischiare di prendere goal.
Ma forse anche voi vi divertite di più così, o no?
Corrado de Lisio