Bianchini: “Vogliamo rappresentare il centenario come un manifesto culturale, in cui il Napoli diventa il primo ambasciatore di Napoli”
Bianchini ha svelato dettagli sulla festa del Centenario: "Il momento di maggiore emozione sarà sicuramente l'incontro tra il passato e il presente del club"

Il direttore generale del Napoli Tommaso Bianchini ha parlato a Radio Kiss Kiss della festa prevista per il Centenario del Napoli.
“Napoli sta vivendo un momento storico, in momenti diversi è stata eccellenza in molte cose ma i pianeti raramente si sono allineati in questo modo. In questi cento anni Napoli è stata spesso rappresentata dagli occhi degli altri, di chi la guarda mentre il Centenario del Napoli è il momento in cui ci riappropriamo del nostro sguardo, è come il mondo vede Napoli visto che Napoli è oggi il centro del mondo“.
“I tifosi hanno scelto l’1 agosto come data simbolica e per questo motivo il festeggiamento partirà da questo sabato e durerà un anno intero, per tutta la stagione. Il nostro obiettivo è rappresentare il centenario come un manifesto culturale, in cui il Napoli diventa il primo ambasciatore di Napoli ed è un veicolo di trasmissione del miglior momento che la città sta vivendo nella sua storia. Per celebrare la tradizione millenaria di Napoli abbiamo puntato su quattro elementi principali. Il primo è celebrare la tradizione del popolo, quindi della città e della regione che ci ospita; il secondo è celebrare la musica; il terzo è celebrare il teatro e il cinema, che sono elementi fondamentali della città stessa; infine la nostra attività sportiva. Questo sarà un evento diffuso, aperto e collettivo ed è stato coorganizzato con il Comune e con la Regione, che ringrazio, oltre al fondamentale supporto della Questura e della Prefettura, per far sì che sia una lunga notte di festa in sicurezza, come già avvenuto per la celebrazione dello scudetto e per la successiva parata“.
Napoli, i dettagli della Processione Azzurra

Foto “X” Ssc Napoli
Bianchi entra poi nel dettaglio della manifestazione, iniziando dalla Processione Azzurra. “Partirà alle 19:26, un orario simbolico che richiama il 1926-2026 e ci saranno quattro momenti fondamentali. Si parte da Piazza Carità e la processione accompagnerà cittadini e visitatori fino a Piazza del Plebiscito, attraversando i simboli che hanno costruito l’identità di Napoli. Avremo sette quadri musicali, cinque quadri artistici, 400 artisti coinvolti nella processione, 100 bambini, 200 musicisti e 100 attori. Sarà veramente uno spettacolo importante e tutti i cittadini, i tifosi del Napoli e non solo, sono invitati a seguire questo percorso di circa due chilometri che accompagnerà il pubblico fino all’ingresso in Piazza del Plebiscito, previsto intorno alle 20.26. In quell’ora ripercorreremo cento anni di storia e poi, in Piazza del Plebiscito, inizierà il secondo grande momento della serata“.
Lo spettacolo in Piazza del Plebiscito

Dalla Processione allo spettacolo in Piazza del Plebiscito. “In Piazza del Plebiscito ci sarà il secondo momento della festa, con uno spettacolo di circa un’ora e mezza. Avremo Serena Autieri e Alessandro Siani a presentare, vari ospiti, tra cui Andrea Sannino e altri che adesso ovviamente non vi spoilero“.
Eppure qualche spoiler, Bianchini, lo lancia. “Il momento di maggiore emozione sarà sicuramente l’incontro tra il passato e il presente del club. Abbiamo con orgoglio raggiunto un accordo con Napoli Legends, che ringrazio nella persona del presidente Riccardi. Avremo oltre venti leggende del Napoli che incontreranno una delegazione degli attuali calciatori. Avremo Di Lorenzo con Bruscolotti, Vergara con Hamsik, McTominay con Alemao, Neres con Careca. Ci stiamo divertendo a creare queste coppie che poi interagiranno sul palco. Lo spettacolo sarà intervallato da momenti di musica e teatro, perché Napoli è un teatro nazionale aperto e ormai da qualche stagione la raccontiamo così. Avremo anche Salvatore Esposito, Marco D’Amore, Maurizio De Giovanni e Cristiana Dell’Anna. Tanti ospiti che verranno a omaggiare noi, ma soprattutto la città di Napoli. In Piazza servirà accreditarsi su un portale che da domani alle 15 sarà online“.
La Notte Azzurra: monumenti blu e spettacolo di fuochi sul Golfo
Bianchini svela altre iniziative relative alla festa. “Abbiamo stretto un accordo con il Pizza Village per un’edizione speciale del Centenario. Grazie ai nostri sponsor, sarà tutto gratuito, dalla pizza alle bevande. In Piazza municipio ci sarà invece un maxischermo che trasmetterà tutta la festa di Piazza del Plebiscito. La Notte Azzurra partirà invece alle 22.30; un grande light show con videoproiezioni artistiche e fuochi d’artificio che trasformeranno il cuore di Napoli in un omaggio ai cento anni del club. Le proiezioni interesseranno Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo. Ci sarà inoltre uno spettacolo pirotecnico sia in Piazza del Plebiscito sia a Castel dell’Ovo, così da permettere a tutta la città di seguirlo. Il gran finale sarà un DJ set con gli amici di Radio Kiss Kiss e si concluderà con uno spettacolo di fuochi sul Golfo di Napoli, all’altezza di Piazza Vittoria, intorno alla mezzanotte. Speriamo che questa serata possa entrare nel cuore di tutti i napoletani, in Italia e nel mondo“.
La festa dei tifosi il 31 luglio
Bianchini ha poi commentato anche la festa dei tifosi in programma il 31 luglio. “Per noi è straordinario vedere Napoli celebrare la propria squadra scendendo in piazza non per una vittoria, ma per un puro senso di appartenenza e amore verso questi colori. Così come la parata scudetto del 2025 fece il giro del mondo e rappresenta ancora oggi il ricordo più emozionante della mia vita sportiva, credo che questi due giorni saranno un’altra fantastica occasione per mostrare al mondo quanto sia unica e civile la passione di Napoli. Il club e la città vivono in simbiosi ed è assolutamente giusto che un evento come il Centenario diventi una grande festa cittadina, iniziando il 31 luglio a mezzanotte e proseguendo per tutto il weekend. Abbiamo ancora negli occhi quelle serate infinite di festeggiamenti e vorremmo regalarne un’altra al mondo: dopo la cartolina della parata dello scorso anno, questa volta sarà la notte a raccontare Napoli“.