Zverev: “Ho fatto 40 iniezioni alla schiena per giocare il Roland Garros”

Il tennista tedesco alla Bild: "Amo lavorare. Se smettessi oggi col tennis, continuerei ad allenarmi perché mi piace da morire"

Zverev: “Ho fatto 40 iniezioni alla schiena per giocare il Roland Garros”

Parigi 07/06/2026 - finale Roland Garros / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Alexander Zverev

Una volta terminato il Roland Garros con la vittoria di Zverev (che ha così ottenuto il suo primo successo slam), la mente è ora tutta rivolta verso Wimbledon che inizierà il prossimo tra due settimane (esattamente il 29 giugno). In attesa di Wimbledon, hanno fatto rumore le parole di Zverev.

Zverev: “Allenarmi mi piace da morire”

Alexander Zverev, esattamente nel corso di un’intervista rilasciata alla BILD, ha infatti svelato più di qualche retroscena:

Amo lavorare. Amo andare in palestra. Se smettessi oggi col tennis, continuerei ad allenarmi perché mi piace da morire. Sì, vincere questo titolo è stata una enorme motivazione, ma non è la ragione per cui ho lavorato così duramente. Mi piace. Se non mi alleno, non mi sento bene. Non significa che vincerò Wimbledon tra poche settimane, ma non smetterò certo di lavorare o vorrò allenarmi di meno. Voglio continuare a giocare per altri dieci anni. L’anno scorso ho avuto problemi alla schiena e un edema osseo legato a un disturbo metabolico. È per questo che giocavo con dolore. Non riuscivo ad allenarmi correttamente e ho perso la tecnica”.

zverev

Il tennista tedesco ha poi confessato di aver fatto più di 40 iniezioni alla schiena dopo il Master 1000 di Roma: 

Dall’Australian Open fino a Vienna, ero molto lontano dal mio miglior livello. A Shanghai ho iniziato a gestire meglio questi problemi e gradualmente mi sono sentito meglio. È per questo che ho ritrovato un buon livello di gioco. Il medico Hans-Wilhelm Müller-Wohlfahrt a dicembre mi ha fatto molte iniezioni. Forse non erano 70, ma sono certo che ce ne siano state circa 60. Grazie a lui ho potuto giocare quest’anno senza dolore. Dopo il Masters 1000 di Roma, l’ho rivisto e me ne ha fatte un’altra quarantina. Ha quindi giocato un ruolo importante in questo titolo e mi ha aiutato enormemente”.

Zverev e la questione allenatore, Sinner inizierà mercoledì la preparazione

Zverev ha parlato anche della questione allenatore.

La questione del coach non è mai stata un problema per me. Non sono quel tipo di persona. Quando tutto va bene, è meraviglioso, ma se tre mesi dopo non funziona più bisogna per forza licenziare tutti? A volte bisogna anche prendersi le proprie responsabilità. Anche se Boris Becker fosse stato seduto accanto a me, non avrebbe potuto fare miracoli nel periodo in cui ero infortunato”.

Jannik Sinner numero uno del tennis mondiale

Il tennista tedesco si sta  godendo questo traguardo aspettato per tutta la durata della sua carriera. Jannik Sinner da mercoledì prossimo partirà con la sua preparazione per Wimbledon, torneo vinto l’anno scorso. L’altoatesino, vista anche l’assenza di Alcaraz, è sempre il candidato numero alla vittoria finale, sempre sperando che a Londra ( a differenza di quanto visto a Parigi) vada tutto per il verso giusto”.