Spagna, niente panico: il Mondiale 2010 partì male e finì in trionfo

El País ricorda la sconfitta con la Svizzera nel 2010 e svela un incontro tra De la Fuente e Del Bosque in cui quest’ultimo gli avrebbe rivelato di aver semplicemente detto: "Se vinciamo le prossime sei partite, siamo campioni del mondo". Funzionò.

Spagna, niente panico: il Mondiale 2010 partì male e finì in trionfo

Enschede (Olanda) 15/06/2023 - Nations League / Spagna-Italia / foto Image Sport nella foto: Luis De La Fuente

Probabilmente in Spagna sono legati ai concetti di corsi e ricorsi storici, o anche all’idea dell’ “eterno ritorno dell’uguale” di nietzschiana memoria: il pareggio con Capo Verde ha fatto sorgere parecchi interrogativi. E se questa squadra non fosse pronta sul piano tecnico-tattico? Le occasioni non sono mancate, ma il tabellino ha comunque recitato 0-0 alla fine.

El País ricorda che nel 2010 le Furie Rosse persero contro la Svizzera per 1-0 e poi andarono a vincere la competizione. Inoltre, viene svelato un incontro tra De la Fuente e Del Bosque. Buon auspicio?

Spagna, corsi e ricorsi storici?

del bosque

Scrive El Pais:

“A febbraio, molto prima del passo falso della Spagna contro Capo Verde, Luis de la Fuente e Vicente del Bosque si sono incontrati per parlare alla Ciudad del Fútbol di Las Rozas. De la Fuente ha chiesto al suo predecessore più vincente di un momento delicatissimo del Mondiale che poi vinse nel 2010 in Sudafrica.”

“Vicente, come si può gestire l’inizio di un Campionato del Mondo, con le aspettative che avevamo, e cominciare perdendo la prima partita contro la Svizzera? Come hai gestito quel momento così importante?”

La risposta di Del Bosque è mitica:

“Ho reagito in modo un po’ secco. Ho detto loro: “Se vinciamo le prossime sei partite, siamo campioni del mondo”. Lo dissi in modo molto secco, senza scherzare. Come se fosse una sfida che avevamo davanti e che era alla nostra portata.”

Parole che evidentemente hanno funzionato alla perfezione. Inoltre, lo stesso De la Fuente ha fatto tesoro delle parole del suo mentore, tranquillizzando tutti dopo il pareggio con Capo Verde, affermando di  vedere ancora sette partite davanti a sè.

Un allenatore coerente

De La Fuente spagna

El País sottolinea come diversi ex calciatori dell’Under 21 spagnola, come Oyarzabal, Merino, Fabián, Unai Simón e Olmo, abbiano ritrovato nell’allenatore la stessa calma olimpica già vissuta in Under 21.

Infatti, quell’Europeo si aprì con la sconfitta della Spagna (3-1 contro l’Italia), ma il torneo fu poi vinto dagli spagnoli. Lo stesso Merino ha detto:

Ho visto un mister molto simile, un mister tranquillo, che sa che non è importante come inizia, ma come finisce. Sappiamo che quello che stiamo facendo avrà una ricompensa, perché stiamo lavorando come abbiamo sempre lavorato. E ci ha sempre funzionato.”