Rabiot, il Milan potrebbe chiedere 20 milioni
Il francese è molto legato ad Allegri ma l'operazione somiglia troppo a quella per Lukaku. Ha 31 anni e guadagna 5,5 milioni netti. Ci sarebbe da trattare con la mamma

Db Roma 15/05/2024 - finale Coppa Italia / Atalanta-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Adrien Rabiot-Massimiliano Allegri
Rabiot sarebbe un investimento simil Lukaku
Rabiot al Napoli. Possibile ma tutt’altro che certo. Il calciatore francese è molto legato ad Allegri. Lo ha incontrato alla Juventus dove è diventato un suo fedelissimo. Lo ha seguito al Milan – riducendosi lo stipendio – dopo aver rotto col Marsiglia per una lite nello spogliatoio con Rowe. Rabiot ha 31 anni, ha sette mesi più di Anguissa il calciatore che il francese dovrebbe sostituire. Ma non è un ‘operazione così semplice.

Rabiot ha un contratto con i rossoneri fino al 2028, quindi ha altri due anni da fare con loro. Un ingaggio alto: 5,5 milioni. E, come scrive la Gazza, il club rossonero potrebbe chiedere venti milioni per il suo cartellino (lo ha pagato dieci). Insomma non sarebbe un investimento banale per un calciatore di 31 anni. Un investimento simil Lukaku che il Napoli pagò 30 milioni. Operazione che è sempre stata definita fuori dai paramenti del club di De Laurentiis che deve investire su calciatori da valorizzare e rivendere. Il Napoli non ha altra strada da seguire se non il player trading.
Sabatini fu uno dei primi a scoprire il suo talento
Quindi bisogna andarci cauti. Di certo c’è la preferenza del francese, che non è poco. E poi ci sarebbe da trattare con la mamma di Rabiot (agente del calciatore) personaggio non facile nel mondo del calcio. Chiedere, tra gli altri, a Walter Sabatini che prima di tutti aveva individuato il talento francese e voleva portarlo alla Roma. Sabatini è sempre troppo avanti, come nel caso di Luis Enrique.

Mv Bologna 15/12/2019 – campionato di calcio serie A / Bologna-Atalanta / foto Massimiliano Vitez/Image Sport
nella foto: Walter Sabatini
Scrive la Gazzetta, con Vincenzo D’Angelo, che
“è una questione di incastri e di tempistica, anche stavolta. (…) Con Rabiot accanto a Lobotka e a McTominay, Max si garantirebbe una mediana già top per il doppio impegno campionato Champions. In attesa di parlare con De Bruyne e convincerlo ad accettare questa nuova sfida”.