Pato su Ancelotti: “Ha riportato la speranza di vincere il Mondiale”

A Sky Sport: "È il miglior allenatore al Mondo. Per me è stato più che un allenatore, quasi un padre. Ricordo tutti i suoi insegnamenti: mi ha trasmesso il rispetto, una cosa che mi porto dentro"

Pato su Ancelotti: “Ha riportato la speranza di vincere il Mondiale”

Napoli 03/03/2019 - campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: Carlo Ancelotti-Massimiliano Allegri

Si sono conosciuti al Milan, in un Milan molto diverso da quello che vediamo oggi. Era gennaio 2008 quando il brasiliano arrivò a San Siro e, nella stagione 2008-09, l’ultima di Ancelotti sulla panchina del Diavolo, fu capocannoniere della squadra con 18 gol. La stima è immutata e, ancora una volta, il brasiliano ha espresso parole di ammirazione per il ct della Nazionale verdeoro.

“Ancelotti quasi un padre”, le parole di Pato

Ancelotti

“Quando parlo di Ancelotti mi emoziono sempre perché per me è stato più che un allenatore, quasi un padre. Ricordo tutti i suoi insegnamenti: mi ha trasmesso il rispetto, una cosa che mi porto dentro. Ha riportato nel Paese la speranza di vincere il Mondiale. Quando hai dalla tua parte il miglior allenatore del mondo ti aspetti di trionfare, anche se non è un traguardo semplice da raggiungere.”

Un retroscena sui tempi del Milan

Carlo Ancelotti ct del Brasile, ex allenatore del Real madrid e del Napoli

Infine, Pato ha rivelato un retroscena risalente al suo arrivo in rossonero:

Arrivai a Milanello e Ancelotti chiese a tutti i grandi campioni di salutarmi: avevo 17 anni e mi ritrovai davanti giocatori come Maldini, Ronaldo, Gattuso, Pirlo e Cafù che mi strinsero la mano. Vidi nei loro volti il rispetto che provavano per il mister.”

Il Brasile di Vinicius e Neymar esordirà a mezzanotte contro il Marocco.