Vinicius: “Ancelotti mi dà libertà e fiducia, voglio entrare nella storia del Brasile”
In conferenza stampa: "Sono convinto che possiamo fare un bel Mondiale. Pochi gol in Nazionale? Se sbaglio due incontri, quelli successivi arrivano dopo diversi mesi e l’immagine negativa resta più a lungo."

Db New Jersey (Stati Uniti) 09/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Paris Saint Germain-Real Madrid / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vinicius Junior
Vero, è stata un’annata con più bassi che alti per Vinícius Jr., ma ciò non toglie che la stella del Brasile avrà tutti gli occhi puntati addosso in ogni caso. Molto ci si aspetta da lui, compresa la capacità di essere leader e trascinare la nazionale verdeoro verso un trofeo che manca da fin troppo tempo (Ormai 24 anni, tantissimi per gli standard brasiliani). A mezzanotte ora italiana l’esordio contro il Marocco. In conferenza stampa, la star del Real Madrid ha evidenziato come Ancelotti creda profondamente in lui e di come si senta sicuro di poter arrivare fino in fondo alla competizione.
Le parole di Vinicius

Come sta Neymar?
“Spero che possa rientrare al più presto e dare il suo contributo come tutti gli altri. Io sono cresciuto guardando le sue mosse, copiando il suo stile. È stata una figura fondamentale nella mia vita di giovane calciatore. Il calcio ha bisogno di lui, e noi lo stesso, spero che si rimetta rapidamente, mi sembra che tutto proceda per il meglio”.
Lei in nazionale ha segnato solo 9 gol in 49 partite, si dice che perché il Brasile pensi in grande i suoi numeri devono migliorare.
“Io penso sia un problema di quantità: al Real Madrid giochiamo ogni 3 giorni, se faccio male in due partite ho subito l’opportunità di rifarmi. Se sbaglio due incontri con la nazionale quelli dopo arrivano dopo diversi mesi e l’immagine negativa resta lì molto più a lungo. Io cerco sempre di dare il massimo, e per questo spero che il Mondiale appena cominciato per me sia meglio dell’ultimo. Il Mister è convinto che io farò una grande coppa, e la cosa mi da grande fiducia e forza”.
“Ancelotti mi dà liberta e fiducia”

Infine:
Sente che questa Coppa può cambiare la sua carriera di calciatore?
“Diciamo che arriva in un momento magico per me, sono all’apice della mia carriera a livello fisico e tecnico, ho appena chiuso un’ottima stagione dal punto di vista personale e la cosa mi ha aiutato ad arrivare bene fin qui. Ho giocato con costanza, anche se le cose col Madrid non sono andate come volevamo. Ora sono in nazionale, dove ripeto, percepisco da parte di Ancelotti grande libertà e una sincera fiducia nei miei confronti: lui è sicuro che posso fare in nazionale ciò che faccio per il Real Madrid. Io gli credo e voglio provare a scrivere la storia del Paese e della nazionale, dobbiamo fare di tutto per vincere”.