La confusione in casa Milan fa scappare un altro big: Modric valuta il ritiro
Il Corsport: "Per lui dalla Spagna si prospetta, già dall'anno prossimo, un futuro nella dirigenza del Real Madrid. Tra le ipotesi anche quella di entrare nello staff di Max Allegri"

As Roma 15/03/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Milan / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Luka Modric
È veramente il caso di dirlo: povero Diavolo, perso e sballottato tra le mani poco affidabili di Cardinale e il totale disinteresse di Ibrahimovic che, in teoria, avrebbe il compito di ricostruire l’impianto dirigenziale rossonero. Tale confusione non può far altro che far riflettere i big della squadra. Dopo le parole di Leao, “voglio una nuova avventura”, arrivano diverse indiscrezioni anche sul futuro di Modric, che starebbe valutando addirittura il ritiro. Il punto del Corriere dello Sport, con Antonello Gioia che rilancia fonti spagnole.
Modric valuta il ritiro: i dettagli

Si legge sul Corriere:
” L’ultima stagione in rossonero, d’altronde, è stata logorante: tantissime partite giocate, tantissimi minuti in campo, altissimo rendimento, ma scarse soddisfazioni di squadra. E senza il clima caloroso e coinvolgente della Champions League, unita alla situazione assai confusionaria del Milan, che non permette alcuna speranza positiva per il prossimo futuro, Modric a 41 anni potrebbe non sentire più il sacro fuoco.
Per lui dalla Spagna si prospetta, già dall’anno prossimo, un futuro nella dirigenza del Real Madrid, con Florentino Perez pronto a riaccoglierlo a braccia aperte e a farne spalla di Mourinho per la ricostruzione dei Blancos. Per quella del Milan, invece, si dovrà fare senza Modric che ha tra le ipotesi anche quella di entrare nello staff di Max Allegri se e quando effettivamente lascerà il calcio.”
La situazione del Milan

E quindi, che si dice a Milanello? Al 13 giugno il casting per direttore sportivo e allenatore inizia a restringersi. La pista Rangnick, secondo quanto riportato da Matteo Moretto, è tramontata: l’austriaco, giustamente, voleva potere decisionale e soprattutto non voleva avere Ibrahimovic tra i piedi. Comprensibile.
Adesso i riflettori sono puntati su Markus Krösche dell’Eintracht Francoforte. Per la panchina, sempre secondo Romano e Moretto, le scelte si sono ristrette ad Amorim e Jaissle.
Una situazione a dir poco grottesca quella vissuta dai milanisti quest’anno. Vedremo come si evolveranno le cose.