As si corregge: il Real Madrid avrebbe potuto vendere Nico Paz all’Inter

Il quotidiano spagnolo si corregge. IN linea teorica l'Inter avrebbe potuto acquistare l'argentino che però sta prendendo la strada di Como

As si corregge: il Real Madrid avrebbe potuto vendere Nico Paz all’Inter

Db Verona 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Como / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Nico Paz

Non c’è assolutamente alcuna possibilità che il Real Madrid possa riacquistare Nico Paz e poi rivenderlo all’Inter quest’estate“. Ma soprattutto non c’è mai stata. La tanto strombazzata operazione da big dell’Inter è stata tutta un’invenzione, un’illusione data in pasto ai tifosi e ai feticisti del calciomercato. Perché – molto semplicemente – sarebbe vietata dal regolamento Fifa. Lo spiega l’edizione on line del quotidiano spagnolo Diario AS.

Solo che poi il quotidiano spagnolo cambia idea e scrive che in realtà si può.

Di cosa abbiamo parlato finora?

Acquistare un giocatore in una sessione di mercato e cederlo – in prestito o a titolo definitivo – nella stessa finestra è vietato solo in alcuni determinati casi. Sono i cosiddetti trasferimenti “ponte”.

Sembrava troppo strano. Il Real Madrid detiene un’opzione di riacquisto su Nico Paz. Per tutta la stagione, il club madrileno aveva ribadito l’intenzione di esercitarla. Poi è arrivato il ripensamento del giocatore: Paz ha fatto sapere di voler restare in Italia, di non voler tornare a Madrid agli ordini di Mourinho. Una virata che ha cambiato i piani di tutti.

60 milioni è un prezzo truccato

Di fronte a questa situazione, il Real Madrid ha elaborato una proposta alternativa: cedere al Como la propria quota residua dei diritti – il 50% – per 60 milioni di euro, una cifra che implica una valutazione complessiva di 120 milioni. In cambio, il Real manterrebbe un’opzione di riacquisto per l’estate prossima a una cifra intorno agli 80 milioni, più un diritto di prelazione nel caso in cui il Como e il giocatore accettassero un’offerta da terzi. In pratica una struttura che lascia al Real Madrid il controllo sul futuro di Paz, qualunque cosa accada.

Questo è il motivo per cui Paz viene accostato a cifre tutto sommato “modeste” visto il valore del giocatore: i 60 milioni sono un prezzo “speciale” per il Como, ma lui vale almeno il doppio. E questo è anche il motivo per cui non solo l’Inter ma anche altri club per ora non possono prenderlo. Paz insomma non è in vendita nel senso convenzionale del termine. Il Real Madrid non sta liquidando un asset, sta costruendo un meccanismo di controllo a lungo termine. L’Inter, in questo schema, non c’entra proprio.

marotta, inter

Ed è ciò che sta accadendo ora: danno tutti per chiusa la permanenza di Paz a Como per un altro anno. Per AS l’accordo non è ancora chiuso. Il Como non ha ancora risposto. E se la risposta fosse negativa, il Real Madrid eserciterebbe l’opzione originaria e riporterebbe il giocatore a Madrid già quest’estate.