Nel Milan c’è qualcuno che capisce di calcio? È la situazione ideale per Jorge Mendes

Libero fa a pezzi il presunto modello Liverpool che in realtà un mix di incompetenze. E in questo vuoto di potere potrebbe prendere il sopravvento Jorge Mendes

Nel Milan c’è qualcuno che capisce di calcio? È la situazione ideale per Jorge Mendes

Mg Milano 03/09/2022 - campionato di calcio serie A / Milan-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gerry Cardinale

Forse si potrebbe dire che conta più la propaganda e la narrazione che fai su determinate scelte che l’utilità delle scelte in sé. Ecco, appunto, forse. Il presunto modello Liverpool usato per giustificare le scelte della premiata coppia Ibra-Cardinale assomiglia più che altro alle conseguenze di una non-scelta, di una corsa ai ripari tardiva per tutto il tempo perso fino ad ora: una pezza a colori. Ora bisogna capire i colori però.

Claudio Savelli, su Libero, critica in maniera impietosa le scelte di quello che un tempo era il club più prestigioso della Serie A.

Hanno aspettato un mese per affidarsi alle forze interne

Ibrahimovic ex giocatori, oggi dirigente nel MIlan

Scrive Savelli:

“È questo il “magic touch” di Cardinale? Partire dal casting aperto ai migliori professionisti del globo – o presunti tali – e arrivare alla soluzione interna? Dovesse andare a finire benissimo, sarà stato un colpo di fortuna. Dovesse invece finire malissimo (difficilmente ci saranno vie di mezzo), non sarà stata sfortuna, ma negligenza.”

Sì, perché se ci fosse stata davvero intenzione di nominare Almstadt, Gardiner e Lomonte, si sarebbero potuti ufficializzare poco dopo il licenziamento di Tare, Furlani e Moncada. In mezzo, invece, c’è stato un guazzabuglio di meeting, call e confronti che non hanno portato a nulla.

E dunque, queste nuove nomine? per Savelli, sono rischiose:

L’unica volta che Hendrik Almstadt (ora Director of Player Trading) ha fatto il direttore sportivo, nel 2016, ha trascinato l’Aston Villa alla retrocessione dopo oltre cinquant’anni; Kirovski ha fatto lo stesso con Milan Futuro, di cui rimane responsabile, scivolando dalla C alla D.

Lo stesso Amorim ora si ritroverà con le responsabilità di un manager all’inglese, e Gardiner, nuovo director, non ha dimostrato finora nulla. Un salto nel buio.

Jorge Mendes potrebbe aumentare il suo potere

Jorge Mendes Gazzetta KvaratskheliaSavelli puntualmente ricalca il problema di una

Libero scrive che non hanno mai gestito un’intera finestra di mercato.

E aggiunge:

“Rimane poi un dubbio: chi prende le decisioni finali?

Infine, secondo Libero, di questo vuoto di potere e competenze potrebbe approfittare Jorge Mendes che Libero definisce già molto influente nelle trattative del Milan.

“Mendes potrebbe approfittare dell’assenza di un dirigente di rilievo per indirizzare gli affari verso i suoi assistiti. Quando sono i club a usare gli agenti, la situazione è dispendiosa ma sopportabile. Quando accade il contrario, finisce sempre male”.