Mondiali, chi è già ai sedicesimi: i verdetti gruppo per gruppo

La fase a gironi dei Mondiali entra nel rush finale. Già undici nazionali hanno staccato il pass per i sedicesimi, ma diversi gironi restano apertissimi e l'ultima giornata deciderà piazzamenti, incroci e le otto migliori terze.

Mondiali, chi è già ai sedicesimi: i verdetti gruppo per gruppo

Mg New York (Stati Uniti) 14/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Brasile-Marocco / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Luiz Henrique

I Mondiali a 48 squadre entrano nella fase calda. Per la prima volta c’è un turno in più — i sedicesimi — in cui approdano le prime due di ogni girone più le otto migliori terze su dodici gruppi. Diverse nazionali sono già qualificate ai sedicesimi, ma l’ultima giornata promette verdetti pesanti, in un torneo che proprio per questa formula si presta più che mai ai calcoli.

Le nazionali già qualificate ai sedicesimi

Sono undici le selezioni con il pass in tasca: Messico (1ª nell’A), Svizzera e Canada (1ª e 2ª nel B, girone chiuso), Brasile e Marocco (1ª e 2ª nel C, anch’esso concluso), Stati Uniti (1ª nel D), Germania (1ª nell’E), Francia e Norvegia (entrambe avanti nell’I), Argentina (1ª nel J) e Colombia (1ª nel K). Tra le big, nessuna sorpresa in negativo.

Gironi: cosa è deciso e cosa no

Gruppo A – Messico primo e qualificato (6 punti); Corea del Sud (3) in vantaggio su Cechia e Sudafrica (1) per il secondo posto.

Gruppo B (chiuso) – Svizzera prima (7), Canada secondo (4); Bosnia terza (4, -1) in piena corsa tra le migliori terze. Qatar eliminato.

Girone A

 

 

 

Gruppo C (chiuso) – Brasile primo (7, +6) davanti al Marocco (7, +3) per differenza reti, dopo l’1-1 nello scontro diretto, il 3-0 alla Scozia e il 4-2 del Marocco a Haiti. Scozia e Haiti eliminate.

Gruppo D – Stati Uniti primi e qualificati (6); Australia e Paraguay (3) si giocano il secondo posto. Turchia di Montella eliminata.

 

 

 

Gruppo E – Germania prima e qualificata (6, +7); Costa d’Avorio (3) avanti, maEcuador e Curaçao (1) restano in corsa per il secondo posto.

Gruppo F – Bagarre totale: Olanda e Giappone a 4, Svezia a 3 all’inseguimento. Tunisia eliminata.

Gruppo G – Apertissimo: Egitto primo (4), poi Iran e Belgio (2, con De Bruyne e Lukaku) e Nuova Zelanda (1).

Gruppo H – Spagna prima (4); Uruguay e la sorprendente Capo Verde (2) si contendono il secondo posto, Arabia Saudita (1).

Gruppo I – Francia e Norvegia già qualificate (6 entrambe): l’ultima gara, il “Mbappé contro Haaland”, vale solo il primo posto. Senegal e Iraq fuori.

Gruppo J – Argentina prima e qualificata (6); Austria e Algeria (3) per il secondo posto. Giordania eliminata.

Gruppo K – Colombia prima e qualificata (6); Portogallo (4, +5) lanciato verso il secondo posto. Congo e Uzbekistan fuori.

Gruppo L – Inghilterra e Ghana al comando (4), Croazia (3) in agguato. Panama eliminato.

Le regole in caso di arrivo a pari punti

Quando due o più squadre chiudono a pari punti, l’ordine si determina così: prima si guarda ai punti negli scontri diretti tra le squadre coinvolte, poi alla differenza reti negli scontri diretti e ai gol segnati negli scontri diretti. Se l’equilibrio resta, i criteri si riapplicano solo tra le squadre ancora appaiate. Se ancora non basta, si passa alla differenza reti generale, ai gol segnati in tutto il girone, al punteggio di fair play e infine al ranking FIFA.

Per la classifica delle migliori terze, invece, l’ordine è più semplice: punti, differenza reti, gol segnati, fair play e ranking FIFA. Al momento la Bosnia (4 punti) è in pole e quasi certa di rientrare tra le otto, mentre le altre pretendenti a quota 3 si giocheranno tutto nell’ultima giornata.

I sedicesimi di finale, primo turno a eliminazione diretta, partiranno domenica 28 giugno: da lì il tabellone non lascerà più scampo. Per orientarsi tra le 48 protagoniste, resta utile la guida con tutte le rose girone per girone.