Guida ai Mondiali, Gruppo D: Gli Stati Uniti sfruttano il fattore campo, ma la Turchia di Güler ha più qualità
Gli Stati Uniti padroni di casa partono avanti, ma la Turchia della nuova generazione è la squadra con più qualità. Paraguay e Australia per la terza piazza.

Arda Guler reacts during the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers knockout play-offs game between Turkey and Romania in Istanbul, Turkey, on March 26, 2026. (Photo by Alex Nicodim/NurPhoto) (Photo by Alex Nicodim / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Prosegue il nostro viaggio nei Mondiali 2026. Il Gruppo D Mondiali 2026 riunisce Stati Uniti, Turchia, Paraguay e Australia, in un equilibrio tra il fattore campo e il talento. Gli ospitanti partono avanti, ma la nuova generazione turca può ribaltare ogni pronostico. C’è anche un pezzo d’Italia in panchina. Vediamo chi passa e su chi vale la pena puntare gli occhi.
Il colpo d’occhio
Il fattore campo contro il talento: gli Usa hanno il pubblico, la Turchia ha i piedi.
Le quattro squadre
Stati Uniti, i padroni di casa. Turchia, la mina vagante d’autore. Paraguay, la Albirroja di ritorno. Australia, i Socceroos del cuore.
La gerarchia
Favoriti gli Usa (fattore campo, Pochettino). Sfidante la Turchia di Güler e Yıldız. Outsider il Paraguay, materasso l’Australia.
Il duello
Usa-Turchia per il primo posto: entusiasmo americano contro qualità anatolica.
Il campione
Arda Güler, il gioiello del Real Madrid.
L’occhio azzurro
Nessun azzurro in campo, ma un pezzo d’Italia in panchina: la Turchia è guidata da Vincenzo Montella. Da seguire anche i tanti azzurri sparsi nel torneo.
La chicca
Gli Usa ospitano il Mondiale 32 anni dopo il 1994, lo spartiacque del calcio a stelle e strisce.