Lotito scrive ai tifosi della Lazio: “Parliamo, anche io voglio vincere” (ma loro sognano che lui venda)
Lunga lettera al Messaggero in cui parla dell'importanza della sostenibilità economica. Ma i tifosi si eccitano per la notizia (non confermata) della cessione del club

Roma 10/01/2024 - Coppa Italia / Lazio-Roma / foto Image Sport nella foto: Claudio Lotito
Lotito ai tifosi della Lazio: “Apriamo una nuova fase, di dialogo, ascolto e rispetto”
Mentre i tifosi della Lazio sognano leggendo la notizia – non confermata – che Claudio Lotito ha ceduto la Lazio, il presidente ha scritto una lunga lettera ai tifosi biancocelesti. La lettera è pubblicata dal quotidiano romano Il Messaggero. Il titolo è: “La Lazio prima di tutto: parliamo”. E ancora: “Scrivo a chi gioisce, a chi soffre, a chi è distante, amareggiato e deluso. Credo che sia arrivato il momento di aprire una fase nuova, di dialogo, ascolto e rispetto reciproco”.
Non sappiamo punto questa lettera faccia breccia perché nel frattempo sui social si è diffusa la notizia di una nuova proprietà. A scriverla è stato il giornale on line sslaziofansi.it.
Dopo una notte di trattative, la Lazio ha una nuova proprietà che verrà annunciata a breve, anche perché la notizia sta diventando di dominio pubblico. Una doppia proprietà, la più ricca della Serie A!https://t.co/CRykwkymnt #Lazio #Lotito #Liberalalazio #millenovecento
— Stefano.Greco.1962 (@1962Greco) June 10, 2026
Non ci sono conferme. Vedremo.

Il presidente della Lazio prova a riconciliarsi con la piazza
Intanto Lotito ha scritto una lunghissima lettera di cui riportiamo qualche stralcio
Scrive, tra le altre cose:
Si può non essere d’accordo con una scelta tecnica, con una strategia societaria, con una comunicazione, con una stagione sportiva. Si può criticare il Presidente, la società, il mercato, il rapporto con la tifoseria. Ma ridurre oltre vent’anni di lavoro, sacrifici, responsabilità personali, risultati ottenuti e battaglie istituzionali a una caricatura significa non leggere fino in fondo cosa sia diventato oggi il calcio moderno.
E ancora:
Anche io voglio una Lazio più forte. Anche io voglio una Lazio competitiva. Anche io voglio una Lazio capace di vincere. Ma la sostenibilità non è il contrario dell’ambizione. È il modo più serio per darle un futuro. In questi anni ho sempre messo la faccia. Nelle scelte facili e in quelle difficili.

Dice che il rapporto con i tifosi deve migliorare radicalmente. “Lo dico senza ambiguità”.
“Ma voglio essere chiaro: non c’è mai stata, né ci sarà mai, una mancanza di rispetto verso i tifosi della Lazio”.
“La Lazio non è ferma. La Lazio sta lavorando. La Lazio sta costruendo. E lo sta facendo dentro un calcio che cambia velocemente, dove servono nervi saldi, visione internazionale, senso istituzionale e capacità di resistere alle sirene di chi promette tutto e subito senza spiegare chi pagherà il conto”.