La trattativa tra l’Inter e Palestra è stata solo mediatica? Manco l’offerta scritta c’era
Sorge il dubbio che sia stata una di quelle storie estive. La Gazzetta ora rosica e se la prende coi conti del Chelsea ma forse il problema è altrove

Db Riad (Arabia Saudita) 02/01/2025 - Supercoppa Italiana / Inter-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Percassi-Giuseppe Marotta
L’Inter e Palestra, quanta differenza tra la narrazione e la realtà
Più passano le ore, più quella tra Palestra e l’Inter somiglia a una di quelle trattative mediatiche tipiche dell’estate. L’Inter era stata accreditata di un’offerta roboante all’Atalanta, così come Palestra è stato descritto per settimane come un calciatore folgorato dal nero e dall’azzurro della Pinetina. Poi gratta gratta e si scoprono un bel po di dettagli interessanti, come ad esempio che l’Inter a Palestra aveva offerto un ingaggio normale: 2,5 milioni netti.
Non solo, oggi Nicolò Schira scrive che non c’era nemmeno l’offerta scritta dell’Inter. Quindi la trattativa era ben lontana da una sua conclusione. Una cosa sono le articolasse sui giornali e le parole in tv e on line; un’altra le trattative con con i contatti e i soldi.

Nulla per iscritto
Ha scritto Schira su X:
In questi ultimi giorni all’#Atalanta non è mai stata formalizzata per iscritto la proposta dell’#Inter per Marco #Palestra. La proposta verbale di settimana scorsa (summit a Milano giovedì) non si è mai tradotta nell’offerta ufficiale per iscritto. Evidentemente Marotta e Ausilio (quest’ultimo messo a conoscenza dall’agente Lucci dell’ingresso in scena del Chelsea nell’ultima settimana) dalla proprietà non hanno poi avuto il via libera per chiudere, venendo poi scavalcati dal Chelsea che ha chiuso la pratica.

Quindi i media hanno raccontato una trattativa che non c’era? La domanda sorge spontanea, direbbe Antonio Lubrano (che salutiamo).
E il rosicar m’è dolce in questo mar
Qualcuno forse dovrebbe dirlo alla Gazzetta dove stanno rosicando non poco visto che da ore in homepage fa bella mostra di sé l’apoteosi del rosicamento. Un pezzo così titolato: “L’Inter è in utile, il Chelsea in rosso di 400 milioni: come fa a comprare Palestra e rispettare il Fair play?” Con una lunga e articolata analisi. Magari se Marotta e soci avessero almeno presentato un’offerta scritta, sarebbe andata diversamente.