Inghilterra-Ghana, Queiroz e il rigore negato: “Il Var era a prendersi il caffè”

Al 78' un netto fallo di Konsa su Prince Adu, da rigore e rosso, viene ignorato dall'arbitro Martinez e non corretto dal VAR. A fine gara Carlos Queiroz, ct del Ghana, sbotta con amaro sarcasmo

Inghilterra-Ghana, Queiroz e il rigore negato: “Il Var era a prendersi il caffè”

Lo 0-0 tra Inghilterra e Ghana, nel Gruppo L dei Mondiali, lascia i Tre Leoni a quota 4 punti, agganciati proprio dagli africani. Ma il vero protagonista, a fine gara, è l’episodio non fischiato che ha scatenato la furia di Queiroz: un rigore solare negato al Ghana, e un VAR rimasto incredibilmente in silenzio.

Queiroz e il VAR: “Era a prendersi il caffè dell’Inghilterra”

Il ct del Ghana non le manda a dire, e sceglie il sarcasmo per dire tutto: “Penso sia il momento giusto per chiederlo: non sono sicuro che il VAR stia ancora funzionando alla Coppa del Mondo. Abbiamo ancora il VAR? Sta funzionando? Ho qualche dubbio, perché un altro rigore chiaro contro l’Inghilterra non è stato dato”. Poi la stoccata sibillina: “Sono stati molto fortunati. Ancora una volta, il VAR è andato a prendere un caffè, il caffè dell’Inghilterra. È naturale… ma vorrei che ogni tanto prendessero anche il mio. Era un rigore chiaro, rigore e cartellino rosso. Avete qualche dubbio?“. Un sospetto di “attenzioni di riguardo” che riporta al centro il tema arbitrale che accompagna questi Mondiali.

Cosa è successo al 78′: il fallo di Konsa su Prince Adu

L’episodio è di quelli che lasciano pochi dubbi. A venti minuti dalla fine, con il Ghana lanciato in una chiara occasione da rete, Ezri Konsa interviene da dietro in modo scomposto su Prince Adu, senza mai toccare il pallone e franando sull’avversario. L’arbitro honduregno Said Martinez lascia correre, e il VAR Armando Villarreal non lo richiama al monitor. Sarebbe stato rigore ed espulsione, cioè l’occasione d’oro per l’impresa. A dare ragione a Queiroz non sono solo i replay: persino l’ex assistente arbitrale inglese Darren Cann, oggi opinionista, ha ammesso che “Konsa non tocca affatto la palla” e che “l’episodio andava rivisto dall’arbitro”. Un VAR sempre più discusso e contraddittorio in questo torneo.

 

Due gare, due rigori negati: e ora la sfida con la Croazia

Non è un caso isolato. È il secondo rigore non concesso al Ghana in due partite: già all’esordio contro Panama gli africani avevano reclamato per un fallo non sanzionato su Jerome Opoku. Eppure Queiroz, alla fine, sceglie di guardare avanti: “Mi accontento, sono contento del mio pareggio, abbiamo avuto le nostre occasioni”. Il Ghana resta padrone del suo destino e si giocherà la qualificazione nell’ultima gara contro la Croazia, a -1 in classifica. Dall’altra parte un’Inghilterra che frena: dopo la doppietta di Kane alla Croazia, i Tre Leoni si fermano contro il muro del Ghana già annunciato nella guida al girone — e per Kane, dopo il furto degli scarpini e la maledizione dello stregone, un’altra giornata storta.