Il Milan si sta legando mani e piedi a Jorge Mendes, diventerà un soft Wolverhampton?
Il quotidiano Libero sottolinea gli intrecci, Gonçalo Ramos è di Mendes. Pure Gonçalves, richiesto da Amorim. Starà al Milan riuscire a modulare il rapporto col super procuratore

Portuguese football agent Jorge Mendes gets in his car after leaving the funeral home in Puebla de Sanabria, in the northwestern Spanish province of Zamora, where the bodies of Liverpool forward Diogo Jota and his brother, Penafiel footballer Andre Silva, were taken following their fatal car accident on July 3, 2025. (Photo by CESAR MANSO / AFP) /
Il vero affare per ora lo ha fatto il Psg
Il Milan e Jorge Mendes. Più di un legame forte. Un intreccio. I rossoneri sperano che non diventi una dipendenza. Il quotidiano Libero (che tende al nerazzurro di Milano) ne ha già scritto. E oggi, dopo l’affare (certamente per il Psg che porta a casa 70 milioni di euro) Gonçalo Ramos, torna sul tema.
Gonçalo Ramos è l’acquisto più caro della storia del Milan ed è ovviamente della scuderia Jorge Mendes. Libero ricorda che fu già lui a proporre per la panchina Sergio Conceiçao. E sottolinea che oggi sembra ancor più presente nelle trattative. Scrive il quotidiano:
“D’altronde Cardinale, ieri presente a Casa Milan per ratificare la nomina di Calvelli, ha impiegato un mese per dare alla società una nuova struttura dirigenziale, ed è scontato che squali come Mendes possano fiutare l’occasione”.

Goncalo Ramos of Paris Saint-Germain FC celebrates during the UEFA Champions League Final match between Paris Saint-Germain FC and Arsenal FC at Puskas Arena on May 30, 2026 in Budapest, Hungary (Photo by Giuseppe Maffia/NurPhoto) (Photo by Giuseppe Maffia / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Il Milan ha chiuso per Ramos prima di stabilire cosa fare con gli altri attaccanti in bilico: Gimenes, Pulisic, Leao.
Se Leao dovesse andare via, Amorim ha già indicato il sostituto: Pedro Gonçalves, 27 anni. Indovinate: chi è il suo procuratore? Mendes, of course.
La Fifa intervenne nell’intreccio Wolverhampton
Libero ricorda che questo schema di affidarsi al potente procuratore ha funzionato al Psg (con Vitinha, Neves, Zaire-Emery e Barcola) e pure al Barcellona (Yamal, Balde, Cancelo, Casadò e diversi giovani emergenti dalla Masia). Nel Milan con Estupinan non è andata benissimo.

Il quotidiano col cuore nerazzurro definisce l’operazione
“una revisione più soft del tentativo che Mendes mise in atto con il Wolverhampton, una decina di anni fa veniva acquistato dalla Fosun, una conglomerata cinese, la quale aveva parallelamente investito proprio in Gestifute. Un conflitto di interessi che la Fifa cercò di evitare nel 2020 con una nuova normativa che vietava agli agenti di incrociare questi interessi economici e che ha obbligato Mendes a rivedere il piano. Sta al nuovo Milan non farsi usare troppo dal superagente portoghese e semmai usarlo solo se il giocatore serve davvero”.
Jorge Mendes è talmente potente che è in grado di trovare sempre una panchina a Gennaro Gattuso, persino quella della Nazionale.