Gasperini preferiva Cuadrado a Palestra (Bergamo non dimentica)
Il Corriere Bergamo non perde occasione per togliersi le pietre dalle scarpe con l'ex tecnico. L'Atalanta sempre più nelle mani di Giuntoli

Dc Roma 10/01/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Sassuolo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini
Bergamo non si lasciò ingannare nemmeno dalle lacrime di Gasperini
Bergamo non molla ma neanche dimentica. Il dente con Gasperini reste avvelenato. Ce ne accorgemmo già quando Gasp si commosse (o fece finta di commuoversi) a Trigoria ricordando i tempi con Percassi e la sua Atalanta. “Edulcora il passato”, scrissero.
Oggi, sempre il Corriere di Bergamo, approfitta di un articolo sull’importanza del settore giovanile per lanciare un’altra stilettata al tecnico di Grugliasco che ha riportato la Roma in Champions League.

Il quotidiano bergamasco scrive:
“il settore giovanile a lungo andare produce plusvalenze: nelle ultime due stagioni in prima squadra sono arrivati prima Palestra (anche se Gasperini preferiva far giocare Cuadrado, ma di questo ci si dimentica quasi sempre…) e poi Bernasconi”.
Eccola là la frecciata. In una parentesi. Il veleno è nella coda. Palestra è comunque rimasto bergamasco. Non l’hanno venduto mica. L’hanno mandato a Cagliari a vedere se per caso Gasperini avesse ragione. No, aveva torto. Ma è stato meglio così. Oggi Palestra vale 50 milioni. L’Inter sta provando a far scendere il prezzo. Lo abbiamo scritto, ha inserito nella trattativa a che la copia autografata dell’autobiografia di Bastoni “Sono nato prima io e poi l’onestà”. Pare che ancora non basti. All’Inter sono indispettiti, stanno rivivendo il film Lookman. Il giocatore potrebbe finire in Premier.

Giuntoli, Atalanta chiavi in mano
Il Corriere Bergamo ha scritto del settore giovanile perché ieri è stato presentato un altro giuntoliano: Michele Sbravati che sarà il responsabile tecnico del vivaio. Giuntoli lo aveva portato con sé anche alla Juventus.
Definito lo scopritore di Ahanor (che ancora non è Yamal), ha lavorato 21 anni al Genoa dove per 18 è stato responsabile del settore giovanile.
L’Atalanta si è affidata completamente a Giuntoli. Gli sta dando il tesoro bergamasco chiavi in mano. Si fida ciecamente del ds che ha portato il Carpi in Serie A, ha vinto a Napoli uno storico scudetto prima della fallimentare esperienza juventina.