De Bruyne, un professionista certe questioni le discute in casa

La Gazzetta si schiera contro le parole del belga che ha attaccato Conte. "Ha invaso il campo delle scelte tecniche dell'allenatore"

De Bruyne, un professionista certe questioni le discute in casa

Napoli's Italian coach Antonio Conte (R) congratulates Napoli's Belgian midfielder #11 Kevin De Bruyne as he leaves the pitch during the UEFA Champions League, league phase football match between PSV Eindhoven and Napoli at the Philips Stadium, in Eindhoven, on October 21, 2025. (Photo by NICOLAS TUCAT / AFP)

Le parole del giorno dopo di De Bruyne

Anche alla Gazzetta (oltre che ad Aurelio De Laurentiis) non sono piaciute le parole del giorno dopo di Kevin De Bruyne che dopo una stagione a dir poco incolore, dal Belgio ha lanciato le sue accuse ad Antonio Conte. Si è definito contento che il tecnico sia andato via, si è lamentato dell’eccessivo gioco difensivo della squadra e ha detto che prima di rimanere a Napoli deve parlare e capire come la squadra giocherà perché lui non si diverte. Gli ha risposto Stellini, il vice di Conte, che ha sottolineato come lui non sia stato un esempio e ha fatto invece l’esempio di Modric al Milan. Va detto che De Bruyne è certamente un grande calciatore ma nella scala dei fortissimi viene dietro mostri sacri come Modric e Kroos che non a caso hanno vinto molto di più.

Mario Rui

Ma torniamo alla Gazzetta e alla rubrica settimanale tenuta da Stefano Agresti che dedica un paragrafo all’invettiva postuma del belga. La Gazza non è rimasta  sorpresa perché tutti gli stranieri (o comunque molti) si comportano così: vanno in Nazionale e si sfogano con i club d’appartenenza e con il calcio italiano.

Kdb ha invaso il campo dell’allenatore

Resta il senso di sgradevolezza e – scrive la Gazza –

“colpisce pure la durezza delle sue parole, perché invadono il campo delle scelte tecniche dell’ex allenatore del Napoli: un professionista certe questioni dovrebbe discuterle all’interno della sua squadra e della sua società, non portarle fuori. Anche perché, se andiamo a guardare bene, non è che Conte abbia avuto tutte queste possibilità di valorizzare De Bruyne”.

E – aggiungiamo noi – non solo per l’infortunio. Un calciatore ha la forza di muovere critiche se si è sacrificato per la squadra, se in condizioni complicate ha comunque fatto sentire per il suo apporto.

Antonio Conte napoli