L’assessore Cosenza: “De Laurentiis e il Napoli? Il mercato è in crescita, ci sono tanti fondi d’investimento stranieri”
A Radio Tutto Napoli: "Se scegliesse di cedere per ragioni economiche, sarebbe difficile biasimarlo. Il nuovo Maradona non sarà una toilette, Adl non ha mai presentato un progetto"

Aurelio De Laurentiis (foto Sarpa)
La sostanza è probabilmente giusta, i modi come al solito un po’ meno. Sì, lo stadio Maradona non è certamente il non plus ultra dell’avanguardia progettistica, è vetusto e necessita di un profondo restyling, ma da qui a chiamarlo un cesso… Comunque, De Laurentiis è così: prendere o lasciare. All’ennesima sparata sullo stadio ha risposto Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, alla Mobilità e alla Protezione Civile del Comune di Napoli, intervenuto a Radio Tutto Napoli. Le sue parole.
Cosenza: “Lo stadio sarà meraviglioso”

“Con il sindaco stiamo lavorando al nuovo stadio da più di un anno. Non sarà affatto una toilette, ma qualcosa di meraviglioso. Da tifoso non mi fa piacere sentir definire così lo stadio di Maradona, ma ognuno è libero di esprimere la propria opinione. L’impianto sarà bellissimo, moderno e funzionale: ci sono professionisti che stanno curando l’estetica, l’illuminazione e ogni dettaglio. Al di là delle dichiarazioni di Adl, il progetto procede e sarà pronto entro il 31 luglio, come previsto dalle norme Uefa. Se non avessimo seguito questa tabella di marcia, avremmo già perso la possibilità di ospitare gli Europei. La scadenza è quella e il progetto, lo ribadisco, sarà eccezionalmente bello e funzionale”.
Il Napoli ha presentato progetti?
“No, è così. E poi la burocrazia ha tempi lunghi, ed è giusto dirlo, perché dopo la presentazione un progetto deve essere approvato. Tuttavia, da quando c’è Manfredi non è arrivato alcun progetto. Adl ha parlato di Bagnoli o del Centro Direzionale, e anche per la Zes si attendeva una proposta progettuale. Adesso cita l’area Q8, un ex deposito: un’idea molto interessante, ma dov’è il progetto? Noi siamo in attesa. Finora non abbiamo visto neanche una proposta concreta, quindi di cosa stiamo discutendo? Per quanto riguarda i lavori, invece, non comprendo lo stupore per i 200 milioni. La Regione ha garantito il finanziamento e siamo sereni”.
“Il restyling andrà avanti comunque”

Sui concerti
“Il Napoli versa 850mila euro all’anno per utilizzare il Maradona, una cifra peraltro contenuta rispetto ai costi sostenuti dal Comune, mentre un mese di concerti genera introiti tra i 3 e i 3,5 milioni. Di fatto, lo stadio si autosostiene grazie agli eventi musicali di giugno. Inoltre, durante l’estate tutti i campi vengono sistemati e rifatti. Non esiste alcun problema”.
Il prossimo passo?
“Dobbiamo presentare il progetto a Figc e Uefa in vista degli Europei. In ogni caso il restyling andrà avanti indipendentemente da tutto. Tra giugno e luglio inizieremo lo studio sul primo anello per ridurre le vibrazioni che interessano il terzo anello, e lo faremo a breve, senza attendere ulteriori autorizzazioni. L’obiettivo è riaprirlo e aumentare la capienza. Naturalmente non sarà immediatamente accessibile al pubblico: prima si interverrà e poi verrà riaperto. Vogliamo eliminare definitivamente il problema delle vibrazioni”.
Sulla proposta degli americani e il centro sportivo

“De Laurentiis ha conquistato due scudetti, è un imprenditore di altissimo livello e ha portato giocatori come Kvara e Osi, valorizzandoli fino a renderli protagonisti. Se decidesse di restare, ne sarei molto contento. Tuttavia il mercato è in forte crescita e in altre realtà sono già presenti fondi d’investimento stranieri. Osservo questa situazione da spettatore e, ripeto, se Adl dovesse restare sarei felice, ma se scegliesse di cedere per ragioni economiche sarebbe difficile biasimarlo, soprattutto davanti a determinate offerte”.
infine, sul centro sportivo:
“Ho sentito parlare prima di Succivo e poi di Pozzuoli, ma non saprei dire di più. Le ipotesi sono state numerose. È chiaro che a Napoli grandi aree disponibili non ce ne sono, basta guardare una mappa. Per questo ritengo molto complicato realizzare il centro sportivo in città. Anche su questo tema, però, non ho elementi per rispondere. Adl ha assicurato che non ci sono problemi: magari sarebbe opportuno chiedere direttamente al sindaco di Pozzuoli”.