C’è anche Arnaldi, tre italiani nei quarti di finale al Roland Garros
Ha battuto Tiafoe dopo oltre 5 ore. Affronterà Berrettini. Nella parte alta anche Cobolli: se dovesse battere Auger-Aliassime, ci sarebbe la certezza di avere un italiano in finale

Italy's Matteo Arnaldi plays a forehand return to US Frances Tiafoe during their men's singles match on day 9 of the French Open tennis tournament on Court Suzanne-Lenglen at the Roland-Garros Complex in Paris on June 1, 2026. (Photo by Anne-Christine POUJOULAT / AFP)
Ci sarà un derby italiano nei quarti di finale al Roland Garros. Matteo Berrettini contro Matteo Arnaldi. Non ci sono precedenti ufficiali tra i due. Oggi in classifica sono divisi da una posizione: al 105esimo posto il Matteo di Roma, al 104 il Matteo di Sanremo. Arnaldi è approdato ai quarti dopo una maratona di oltre cinque ore con lo statunitense Tiafoe. L’azzurro ha vinto 6-4 al quinto dopo che al quarto set è stato sotto 4-1 e due break. Un 4-1 pesante come amava dire Rino Tommasi. Arnaldi non si è mai disunito. Ha potuto contare su una invidiabile condizione fisica e ha finito col rimontare e chiudere il quarto al tie-break. Poi, al quinto ha chiuso al terzo match-point.

Se Cobolli dovesse battere Auger-Aliassime, ci sarebbe un italiano in finale
I due si affronteranno in uno dei quarti della parte alta del tabellone. L’altro quarto vedrà in gara il terzo italiano, ossia Flavio Cobolli, opposto al canadese Auger-Aliassime. Oggi invece si giocheranno i quarti della parte bassa: Zverev versus l’astro nascente spagnolo Jodar, e il brasiliano Fonseca (giustiziere di Djokovic) contro il ceco Mensik.
Un risultato straordinario per il tennis italiano che nella peggiore delle ipotesi piazzerà un italiano in semifinale. Se Cobolli dovesse battere Auger-Aliassime, l’Italia avrebbe la certezza di avere un azzurro in finale al Roland Garros. Lo scorso anno ci arrivò Sinner che perse contro Alcaraz dopo aver avuto tra match-point a favore.