Cannavaro trascina l’Uzbekistan ai Mondiali: “Voglio guerrieri in campo”
Con tutti gli investimenti fatti nelle strutture, puntano a essere una Nazionale stabile ai Mondiali, guidata dal loro miglior talento, Khusanov. Ma il ct dichiara: "La mia preoccupazione è la condizione fisica dei giocatori".

Ar Udine 25/04/2024 - campionato di calcio serie A / Udinese-Roma / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro guiderà l’Uzbekistan ai prossimi Mondiali, dove affronterà Portogallo, Congo e Colombia. Athletic ha dedicato un dossier alla nazionale asiatica e al suo ct, che potrebbe sognare utopisticamente di vincere una Coppa del Mondo sia da calciatore, che da allenatore, come ci sono riusciti solo Deschamps, Beckenbauer e Zagallo.
L’Uzbekistan sogna di diventare stabile ai Mondiali
Il portale sportivo del New York Times scrive:
Che possibilità ha Fabio Cannavaro di diventare il quarto della lista quest’estate? E’ stato capitano dell’Italia nel 2006 e ora sta guidando una nazione ai Mondiali vent’anni dopo, nella loro prima Coppa del Mondo.
Perché l’Uzbekistan? Tra enormi investimenti governativi in strutture di allenamento, stadi e un nuovo centro per la Nazionale, l’Uzbekistan sta progettando di diventare una Nazionale stabile ai Mondiali e spera di godere del successo nei tornei asiatici, dopo averlo fatto a livello under 17 e under 20 negli ultimi anni. Abdukodir Khusanov del Manchester City potrebbe essere il primo di molti giocatori uzbeki ad essere scelto dai grandi club europei nei prossimi anni.

Cannavaro: “Sono preoccupato per la condizione fisica dei calciatori”
Tuttavia, Cannavaro ha un po’ riportato con i piedi per terra la Nazionale asiatica, presa dall’eccitazione, e ha sottolineato che non bisogna sottovalutare le squadre che affronteranno ai Mondiali. Il problema del campionato uzbeko risulta infatti la mancanza di alta intensità, dunque le condizioni fisiche dei calciatori non sono delle migliori.
“Dobbiamo lavorare più del 100% per vincere. Questa è la mia preoccupazione: la condizione fisica, e nelle settimane prima della Coppa del Mondo, non abbiamo il tempo di spingere molto. Non mi preoccupo del livello di qualità dei giocatori, solo della loro condizione“, ha dichiarato l’ex campione del mondo.
“Voglio guerrieri in campo, non possiamo essere cani per 90 minuti. La mia idea è di avere combattenti“, ha aggiunto.
Certo è che al primo punto dell’Uzbekistan ai Mondiali, se arriverà, sarà festa grande nel Paese che non è mai riuscito nell’impresa di qualificarsi ad una competizione così importante.