Calma, coinvolgimento e organizzazione: Ancelotti ha trasformato il Brasile
"Ha riportato ordine nel caos. Il paragone inevitabile è con il Brasile campione del mondo del 2002; Carletto non ha forse un undici titolare forte come Scolari, ma comprende cosa fa funzionare la squadra", scrive il Times.

Brazil's Italian coach Carlo Ancelotti conducts a training session in Sao Paulo, on June 2, 2025, ahead of the FIFA World Cup 2026 qualifier football match against Ecuador on June 5. (Photo by Nelson ALMEIDA / AFP)
Carlo Ancelotti esordirà al Mondiale come ct del Brasile domenica 14 giugno a mezzanotte, nel match contro il Marocco. Il Times racconta di come si sia integrato nell’ambiente sudamericano e del suo modo di comunicare con i giocatori.
Ancelotti ha riportato ordine nel caos del Brasile
“Può sembrare strano che una nazione così ossessionata dal calcio abbia dovuto cercare all’estero il proprio allenatore, ma la Federazione brasiliana seguiva Ancelotti già dal 2023, quando firmò il rinnovo con il Real Madrid“, scrive il quotidiano. C’era il timore che a un certo punto delle qualificazioni Mondiali il Brasile non riuscisse ad approdare in Nord America, ma dall’arrivo di Ancelotti qualcosa è cambiato; il ct ha iniziato a trasformare la squadra “riportando ordine nel caos“.

“È sempre stato tranquillo, rilassato, senza agitarsi. Non è cambiato“, ha dichiarato Casemiro nelle prime settimane in cui il tecnico lo ha diretto nuovamente dopo l’esperienza al Real Madrid.
Questo era ciò di cui il Brasile aveva bisogno e, nonostante abbia delle lacune in alcune zone del campo, resta una delle Nazionali favorite a vincere la Coppa del Mondo. E una figura come Ancelotti, scrive il Times, serve per un ambiente del genere:
Un uomo calmo ma coinvolto, capace di dare forma a tutta questa energia. Un uomo il cui istinto è fumare una sigaretta e riflettere prima di tuffarsi nel caos. Il paragone inevitabile è con il Brasile campione del mondo del 2002. Ancelotti e Luiz Felipe Scolari avevano reputazioni molto diverse, ma entrambi hanno sempre attribuito grande importanza alla creazione di un clima positivo. Ancelotti forse non ha a disposizione l’undici titolare di Scolari, ma comprende cosa fa funzionare una squadra brasiliana.