Bellingham si copre la bocca con la mano ma non viene espulso: “Era una conversazione amichevole”

Il centrocampista inglese parlava con Ayew del Ghana. Collina: "Se è una conversazione amichevole, possono continuare senza alcun problema. Ma nel caso di una conversazione conflittuale, diventa completamente vietato"

Bellingham si copre la bocca con la mano ma non viene espulso: “Era una conversazione amichevole”

Dallas (Stati Uniti) 17/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Inghilterra-Croazia / foto Witters/Image Sport nella foto: esultanza gol Jude Bellingham

Il primo caso di espulsione per questo motivo è avvenuto alcuni giorni fa in Turchia-Paraguay, con Almirón che al 48’ si è coperto la bocca rivolgendosi a un avversario. Richiamo Var ed espulsione. Ricordiamo che questa regola è stata creata ad hoc dopo il caso scoppiato in Benfica-Real Madrid, quando Prestianni, coprendosi la bocca con la mano, avrebbe rivolto diversi insulti a Vinícius. Secondo quest’ultimo si sarebbe trattato di insulti razzisti. Ieri, Bellingham ha fatto lo stesso gesto nei confronti di Ayew del Ghana, pur non venendo espulso. Il tono è quindi considerato amichevole? Non è il primo episodio controverso del match di ieri  finito 0-0. Il punto de Le Parisien.

Bellingham si copre la bocca: nessuna espulsione

Si legge su Le Parisien:

“Durante questa partita terminata in pareggio, nella quale il centrocampista del Real Madrid è apparso teso in diverse occasioni, è stato visto mentre parlava con la mano davanti alla bocca all’ex giocatore dell’Om Jordan Ayew.

Tuttavia, nel caso di Jude Bellingham, sembra che stesse parlando in modo calmo con il suo avversario, che non ha segnalato all’arbitro eventuali parole offensive. “Se è una conversazione amichevole, possono continuare senza alcun problema. Ma nel caso di una conversazione conflittuale, diventa completamente vietato”, ha precisato Pierluigi Collina, ex arbitro e responsabile dell’arbitraggio Fifa”

Una regola, mille interrogativi

Mbappè e vinicius Real Madrid

Per quanto concepita con nobili intenzioni, è una regola che mostra diversi limiti nella sua applicabilità e risulta piuttosto delicata. Proprio Le Parisien sottolinea come sia complesso per l’arbitro valutare la natura di scambi simili e il contesto in cui avvengono.

“Inoltre, poco prima dell’intervallo, ci sono stati scambi accesi a bocca scoperta e le offese sono volate tra Bellingham e la panchina delle Black Stars, secondo il loro allenatore Carlos Queiroz, senza che il Var intervenisse.”