Basta infortuni del Napoli: De Laurentiis vuole potenziare lo staff medico

Nel prossimo Napoli, scrive Repubblica, ce una priorità: l'infermeria. La catena di infortuni che ha condizionato l'ultima stagione "va assolutamente interrotta"

Basta infortuni del Napoli: De Laurentiis vuole potenziare lo staff medico

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Gli infortuni del Napoli sono stati la vera maledizione dell’ultima stagione, e il club lo sa bene. Per questo, nel disegnare la squadra del prossimo anno insieme ad Allegri, Aurelio De Laurentiis ha messo in cima alla lista delle priorità un capitolo che con il mercato c’entra solo in parte: la salute dei giocatori. Lo racconta Marco Azzi su Repubblica, spiegando come il presidente sia intenzionato a intervenire in modo concreto.

Infortuni del Napoli, la catena da interrompere

Il messaggio, scrive Azzi, è netto: “La catena di infortuni va assolutamente interrotta”. Non è un dettaglio, ma il filo conduttore dell’intera passata stagione, al punto che infortunio è stata la parola più gettonata del Napoli del 2025. Un’emergenza continua che aveva alimentato anche i sussurri su una tensione crescente tra staff tecnico e sanitario e le riflessioni degli esperti sulla preparazione.

Pochi reduci dal Mondiale: un vantaggio per i ritiri

C’è un fattore che gioca a favore. Avere in gruppo pochi reduci dal torneo iridato in corso oltreoceano, osserva il quotidiano, sarà un vantaggio: ci sono i presupposti per lavorare bene nei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro, senza l’affanno di recuperare a singhiozzo chi rientra dalle nazionali. Una base di lavoro più solida per impostare la preparazione fin dal primo giorno, in un calcio in cui l’intensità e il pressing alto sono tra i principali fattori di rischio.

Il potenziamento dello staff medico nel Napoli di Allegri

La mossa annunciata da Azzi è il potenziamento dello staff medico. Un investimento sulla prevenzione che diventa parte integrante del progetto tecnico affidato ad Allegri: meno soste forzate significano una rosa più profonda e scelte più ampie per l’allenatore, soprattutto in una stagione che si preannuncia lunga. De Laurentiis prepara così il suo Napoli partendo da una lezione chiara dell’anno scorso: per tornare a vincere, prima di tutto, bisogna smettere di fermarsi.