Al “Gran Galà Sport è Passione” Bruscolotti ha svelato la verità sui premi partita con Ferlaino

Dopo ogni partita chiamava l'Ingegnere e chiedeva un regalo per i giocatori. Ferlaino un giorno disse: "Lei mi chiama dopo ogni vittoria?". A Repice il Premio Giornalistico, un riconoscimento anche al Napolista

Al “Gran Galà Sport è Passione” Bruscolotti ha svelato la verità sui premi partita con Ferlaino

Giuseppe Bruscolotti sul palco di Pompei riceve il premio al Gran Galà Sport e Passione

Il siparietto tra Bruscolotti e Ferlaino

A Pompei si sono celebrati i cento anni della Ssc Napoli con riconoscimenti a Corrado Ferlaino, Beppe Bruscolotti, Ciccio Romano e il Pampa Sosa. Il premio giornalista dell’anno a Francesco Repice prima voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”.

Ieri sera nella splendida cornice del teatro Di Costanzo – Mattiello di Pompei si è tenuta la terza edizione del “Gran Gala Sport è Passione”, dedicato ai protagonisti dello sport e del giornalismo. Un premio nazionale. La serata, condotta da Mimmo Malfitano e Ilaria Mennozzo è stata l’occasione per celebrare il centenario della nascita della Ssc Napoli attraverso vari riconoscimenti.

Ferlaino De Laurentiis

Protagonista della serata è stato Corrado Ferlaino che all’età di 95 anni è salito sul palco e ha tenuto banco con le sue risposte sul Napoli del passato e del presente (e anche del futuro visto che ha confermato il suo gradimento alla scelta di Massimiliano Allegri allenatore). Particolarmente divertente, nonché istruttivo, il momento in cui Beppe Bruscolotti ha raccontato cosa accadeva dopo ogni vittoria del Napoli di Maradona. “Dopo ogni vittoria chiamavo l’Ingegnere a nome di tutta la squadra e facevo presente che la squadra si aspettava un premio. E lui dopo qualche telefonata disse: “ma lei adesso mi chiede soldi dopo ogni vittoria?”. Ma devo essere onesto, non si è mai tirato indietro”.

Premiato Francesco Repice, un riconoscimento anche al Napolista

Sul palco sono stati assegnati premi all’ingegner Corrado Ferlaino (a premiarlo è stato il professor Guido Trombetti), a due protagonisti del primo scudetto vinto dal club nel 1987, Beppe Bruscolotti e Francesco Romano, e a Roberto Sosa (il Pampa) ultimo calciatore azzurro ad aver indossato la maglia numero 10 è simbolo della rinascita targata De Laurentiis.

Francesco Repice ritira al premio alla terza edizione del Gran Galà Sport è Passione

Il vincitore della categoria giornalisti è stato il radiocronista di punta della Rai e di “Tutto il calcio minuto per minuto” Francesco Repice che, attraverso le sue radiocronache, ha appassionato e appassiona milioni di ascoltatori.

Nel corso della serata assegnati anche: il premio “Rosa” alla giornalista del Corriere della Sera, Monica Scozzafava; il premio stampa alla carriera, consegnato a Salvatore Biazzo; il premio al giornalista Massimiliano Gallo, per i 16 anni compiuti da Il Napolista e il premio “Giovani” a due studenti di altrettanti istituti superiori.

A margine del “Gran Gala Sport è Passione”, inoltre, è stato presentato al pubblico il nuovo libro di Salvatore Malfitano, “La storia del Napoli, dalle origini al trionfo del quarto scudetto. 100 anni colorati d’azzurro”.