Abodi: “Malagò? Conteranno i fatti. Ascolterò le sue richieste anche se il tema lo conosco bene”

"Cercherò di chiarire meglio i provvedimenti del governo perché ho la sensazione che l’assemblea non li conosca. A volte si dimentica che senza tifosi il calcio non esiste. Il personalismo non si supera con i personalismi."

Abodi: “Malagò? Conteranno i fatti. Ascolterò le sue richieste anche se il tema lo conosco bene”

Roma 16/12/2023 - Atreju: Festa Fratelli d’Italia / foto Image nella foto: Andrea Abodi

Con l’elezione di Malagò a capo della Figc è tempo di mettere da parte dissapori e ruggini, per entrambi. E se il neo presidente federale ha già detto, nell’intervista a Repubblica, di essersi lasciato tutto alle spalle, ci ha pensato anche Abodi, ministro dello Sport, a cercare di smorzare i toni. Le sue parole alla presentazione del libro di Oratorio.

Le parole di Abodi

Il ministro dice:

“La differenza non la fanno le persone ma le azioni. Sappiamo cosa c’è da fare, l’importante è farlo”

Giovedì sera è previsto l’incontro con Malagò. Di cosa parlerete?

“È normale che il ministro contatti il presidente appena eletto, è una forma di rispetto. Ci vedremo giovedì a fine giornata: io ascolterò, perché non ho avuto occasione di farlo prima, il programma e le sue priorità. Ascolterò ciò che verrà richiesto, anche se il tema lo conosco bene: sono questioni di cui discutiamo da 16 anni.”

Che tipo di incarico immagina?

“Vedo la volontà di utilizzare la carica per mettere in atto interventi essenziali. È il momento di passare dalle parole ai fatti, vedremo se ci saranno le condizioni: da parte nostra ci sono sempre state, mi auguro che il primo passo arrivi dal sistema calcio.”

Qual è la sua posizione sullo ius soli sportivo?

“Credo che i giovani italiani, anche di seconda o terza generazione, debbano poter scendere in campo. Mi auguro che chi mostra talento possa trovare spazio.”

Sul consiglio federale e Serie A Women

Abodi america's cup

Nuovo presidente ma stesso consiglio federale…

“Non mi interessa esprimere giudizi su ciò che ognuno può valutare. Conta soprattutto ciò che avverrà nei fatti concreti: non è più tempo di parole, cercherò di chiarire meglio i provvedimenti del governo perché ho la sensazione che l’assemblea non li conosca. Voglio creare valore, lo dobbiamo agli appassionati di calcio. A volte si dimentica che senza tifosi il calcio non esiste. Il personalismo non si supera con i personalismi.”

Le componenti hanno protestato per l’1% di mutualità destinato alla Serie A Women?

“È una questione interessante. Non metto mai in opposizione le priorità: credo fosse corretto riconoscere al calcio professionistico femminile ciò che viene detto ma spesso non viene realizzato. Andava fatto quando è stato introdotto il professionismo femminile, altrimenti restava solo propaganda.”