Xabi Alonso riparte dal Chelsea. Lo attende un’ardua sfida

Certo non si può dire che abbia paura delle sfide. Avrà un contratto di 4 anni e peso sul mercato. Magari stavolta riusciranno a sperperare di meno

Xabi Alonso riparte dal Chelsea. Lo attende un’ardua sfida

Real Madrid's Spanish coach Xabi Alonso reacts during the Spanish Super Cup final football match between FC Barcelona and Real Madrid at the King Abdullah Stadium†in Jeddah on January 11, 2026. Real Madrid appointed Alvaro Arbeloa as new coach on January 12, 2026 after coach Xabi Alonso has left the club by mutual consent, a day after the team lost the Spanish Super Cup final against rivals Barcelona, AFP reports. (Photo by Fadel SENNA / AFP)

Beh, tutto si può dire tranne che abbia paura delle sfide: il salto a Madrid dopo la vittoriosa esperienza a Leverkusen non è certo andato a buon fine, e indubbiamente non solo per colpa sua.

Adesso lo spagnolo ripartirà dalla Londra più disastrata, quella “blues”, fresca di sconfitta in finale di Fa Cup contro il City. In Premier non è che le cose vadano meglio, con soli 49 punti e un nono posto in classifica: gli uomini di McFarlane possono ambire a una posizione in Conference, non di più. Xabi Alonso erediterà una situazione non facile.

Xabi Alonso riparte dal Chelsea

Riporta Fabrizio Romano su X:

“Xabi Alonso sarà annunciato molto presto come nuovo allenatore del Chelsea con un contratto di quattro anni, valido fino a giugno 2030. Tutto è stato definito e Alonso sarà a Londra nei prossimi giorni per iniziare questo nuovo capitolo. Si apprende inoltre che sarà molto coinvolto nei piani di mercato estivi del Chelsea”

Chelsea: scandaloso dentro e fuori dal campo

I Blues sono recentemente finiti nell’occhio del ciclone per lo scandalo relativo all’acquisto di Hazard. Il Chelsea avrebbe effettuato pagamenti irregolari – vere e proprie mazzette – per un totale superiore a 47,5 milioni di sterline nell’arco di otto anni, tra il 2011 e il 2018, con l’obiettivo di assicurarsi l’ingaggio di sette giocatori.

Calciatori che, nel corso di quel ciclo, hanno contribuito alla conquista di otto trofei, tra cui due Premier League (con José Mourinho e Antonio Conte) e una Champions League. Le sanzioni previste al momento parlano di una multa di poco superiore ai 10 milioni di sterline e di un blocco parziale del mercato.

I nomi coinvolti sono di primo piano, secondo quanto riportato dal Times: Eden Hazard, David Luiz, Willian, Samuel Eto’o, Ramires, André Schürrle e Nemanja Matic, oltre a tre giocatori non identificati, probabilmente minorenni all’epoca dei fatti.

Il caso Hazard viene indicato come emblematico. Pur non essendoci prove di un suo coinvolgimento diretto in pratiche illecite, il Chelsea riuscì nel 2012 a superare la concorrenza di Manchester City, Manchester United e Tottenham per assicurarsi il talento belga per circa 32 milioni di sterline. L’agente del giocatore, John Bico, avrebbe condotto una trattativa al rialzo chiedendo commissioni elevate, mentre Sir Alex Ferguson dichiarò successivamente che la sua decisione di non accettare tali condizioni fu decisiva nel mancato arrivo del giocatore al Manchester United.

Questo, unito al continuo scialacquare soldi, fa del Chelsea indubbiamente una panchina bollente. In bocca al lupo, Xabi: ti servirà.