Velasco e il bel gioco: “Il modo di giocare non può essere una ideologia, deve essere uno strumento”

Velasco gela Costacurta che evidentemente sperava in una risposta diversa: "Noi allenatori dobbiamo essere molto pragmatici. Se pensiamo di poter vincere con un certo tipo di gioco, dobbiamo applicare quel tipo di gioco. Ma sennò no". Saluti e baci

Velasco e il bel gioco: “Il modo di giocare non può essere una ideologia, deve essere uno strumento”

Parigi (Francia) 11/08/2024 - Olimpiadi Parigi 2024 / volley / Italia-Usa / foto Image Sport nella foto: Julio Velasco

Ieri sera a Sky Sport è andato in onda un momento oseremmo definire storico di televisione e soprattutto di sport.

C’è in collegamento Julio Velasco ct della Nazionale femminile di pallavolo ma soprattutto nume tutelare dello sport e della sportività. Che da sempre esprime concetti in contraddizione con le banalità che siamo costretti quotidianamente a sorbirci.

Costacurta gli fa una domanda, a nostro avviso con la speranza di ottenere una risposta diversa.

Costacurta chiede: “Buonasera Velasco, sono rimasto molto impressionato dalle sue parole sull’obbligo di vincere e di giocare bene. Si può pensare a una cultura sportiva dove, e mi riferisco soprattutto al calcio, può inserirsi la mentalità di giocare meglio prima dell’obbligo di vincere?”

Velasco: “noi allenatori dobbiamo essere molto pragmatici”

E Velasco lo gela. Risponde così:

“Io credo che noi allenatori dobbiamo essere molto pragmatici. Se pensiamo che possiamo vincere con un certo tipo di gioco, noi dobbiamo applicare quel tipo di gioco. Ma sennò no. Il modo di giocare non può essere una ideologia, deve essere uno strumento. Poi è chiaro che gli allenatori che giocano in un certo modo, sono convinti di vincere così”.

Questa è la faccia di Costacurta mentre ascolta la risposta di Velasco. Diremmo che è tutta un programma.

Poi Velasco prosegue e parla del pubblico. La questione vincere/bel gioco l’ha archiviata in quattro parole. Ovviamente.

“Io dico sempre ai tifosi: venite a vederci vincere o a farci vincere? I tifosi vengono allo stadio a far vincere la squadra o semplicemente per dire “vincete sennò vi fischiamo”. In questo le tifoserie inglesi di calcio sono un esempio: perdono 3-0 e continuano a urlare com se stessero vincendo. Il tifo deve essere sempre amico. Poi qualche giocatore vuole giocare male apposta? Non ha senso”.

E qui, sul passaggio sui tifosi, elogi da studio.