Arbeloa distrugge Mbappé: “Al Real Madrid si esce con la maglia piena di fango e sudore, non come uno smoking”
In conferenza il tecnico spiega che cos'è il madridismo: "Non esiste un giocatore più grande del Real Madrid. Mi fa male quando vedo che altre squadre corrono più di noi. Il talento da solo non è sufficiente"

Pre Madrid 22/10/2025 - Champions League / Real Madrid-Juventus / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Kylian Mbappe
È una lezione di madridismo quella impartita da Arbeloa a Mbappé in conferenza stampa. Al termine del secondo anno a Madrid si sono ormai resi conto quale tremendo errore sia stato l’acquisto del fuoriclasse francese. Fu un capriccio di Florentino Perez che con Mbappé ha di fatto rovinato una macchina pressoché perfetta che aveva vinto con Ancelotti due Champions in tre anni. Non è certo un caso che una volta senza il francese, il Psg abbia vinto la Champions e forse la rivincerà (memorabile la lectio che Luis Enrique gli diede su Michael Jordan). Mbappé è ovviamente fortissimo ma non è un calciatore che sa inserirsi in un gruppo. E lo ha confermato questa settimana con le sue vacanze in Italia che hanno provocato rabbia e tensioni nello spogliatoio.
La lezione di Arbeloa sul madridismo
Ieri, al termine della vittoria per 2-0 sul campo dell’Espanyol, Arbeloa ha tenuto una conferenza stampa che impazza sui social. Arbeloa ha tenuto lezioni sul madridismo. Poi c’è il problema del gigantismo di Florentino Perez che si è fatto ingolosire e ha rovinato tutto. Arbeloa ha voluto ricordare che cos’è il madridismo e lo ha fatto in risposta a una domanda su Mbappé e sulle tensioni con lo spogliatoio.
Queste le sue dichiarazioni:
“Ogni giocatore fa ciò che vuole nel suo tempo libero, ma il Real Madrid non è diventato il Real Madrid con giocatori che escono vestiti da smoking, bensì con giocatori che finiscono con la maglia piena di fango, di sudore e stanchezza”.
E ancora: “Mi dà fastidio quando corriamo meno degli altri, e non solo senza palla. Non esiste un giocatore più grande del Real Madrid, e credo che tutti i miei giocatori lo capiscano perfettamente. Vinicius si impegna più di Mbappé? Non confronto i giocatori. Abbiamo bisogno di tutti i giocatori, l’ho sempre detto, c’è bisogno dell’impegno di tutti per vincere le partite. Mi fa male quando vedo che altre squadre corrono più di noi. Il talento da solo non è sufficiente. Questo è il Real Madrid. I giocatori devono capire cos’è il Real Madrid”.