Piantedosi e la Lega Serie A: “Polemiche infondate e strumentali, bastava saper programmare”
Il ministro dell'Interno al Messaggero: "Non ci voleva molto ma non è stato fatto. Prefettura e Questura hanno preso una decisione di buon senso per assicurare l'ordine pubblico"

Dc Roma 14/12/2023 - Atreju: La Via italiana / foto Domenico Cippitelli/Image nella foto: Matteo Piantedosi
Il Messaggero intervista il ministro dell’Interno Piantedosi che ovviamente difende la decisione della prefettura di Roma di rinviare il derby a lunedì sera. Ovviamente l’ordine pubblico se ne infischia del fatto che la Serie A giocherà in contemporanea e quindi vanno spostate altre quattro partite, quelle che riguardano le squadre interessate alla lotta Champions ossia Napoli Milan Juventus Como.
Il ministro Piantedosi sottolinea che la Lega Serie A sapeva al momento dei calendari che domenica ci sarebbe stata la finale degli Internazionali di tennis e che quindi è stata una programmazione sbagliata. Nessun accenno all’attacco che la Lega Serie A ha mosso a Prefetture e Questure accusandole di interventismo. Né ovviamente alla prosopopea di De Siervo amministratore delegato della Lega Serie A.

Piantedosi: “non ci voleva molto per eliminare il problema ma non è stato fatto”
Ecco le parole di Piantedosi al Messaggero:
“Guardi, Prefettura e questura di Roma, d’intesa con le istituzioni locali, hanno indicato una soluzione di buonsenso per gestire nelle migliori condizioni l’ordine pubblico, per minimizzare i disagi e garantire adeguati servizi. Chi deve prendere simili decisioni deve contemperare esigenze e interessi divergenti, in un clima che dovrebbe registrare senso di responsabilità da parte di tutti. Le polemiche sollevate mi sembrano del tutto infondate e strumentali. Ricordo, peraltro, che la sovrapposizione di appuntamenti sportivi di così grande rilevanza – Internazionali di tennis e il derby della capitale – poteva essere evitata agevolmente al momento della programmazione degli stessi. Non ci voleva molto ma non è stato fatto. Lo slittamento del derby era l’unica soluzione percorribile”.
E ancora:
“Mi concentrerei sul fatto che in due giorni Roma ospiterà gli Internazionali di tennis – una manifestazione sempre più importante a livello mondiale – e il giorno a seguire il derby della capitale, una delle partite più spettacolari. Il tutto si svolgerà all’interno di quello che ritengo essere il complesso sportivo più bello del mondo”.