Napoli Basket, il nuovo Palasport (il PalArgento) al posto del Palapartenope

Al Mattino le parole di Rino Manna titolare del Palapartenope e della Casa della Musica: "Sono pronto a cedere". Avrebbe una capienza tra i 10mila e i 14mila posti

Napoli Basket, il nuovo Palasport (il PalArgento) al posto del Palapartenope

Matt Rizzetta presidente Napoli Basket

Uno dei cavalli di battaglia dell’era Matt Rizzetta a Napoli è il nuovo palazzetto. A tal proposito, sembrerebbe essere arrivata una svolta decisiva per la riqualificazione del Mario Argento, il palasport di viale Giochi del Mediterraneo a Fuorigrotta chiuso da quasi trent’anni e da sempre al centro delle ambizioni del Napoli Basket. Come riportato da Il Mattino, la svolta ruoterebbe attorno al nome di Rino Manna. Quest’ultimo è il titolare titolare del Palapartenope e della Casa della Musica e secondo il quotidiano napoletano avrebbe accettato di cedere i propri spazi al club partenopeo per consentire la realizzazione di un impianto di nuova generazione.

Lo scempio dello scheletro del vecchio Palasport

«Sì, cederei tutto – ha dichiarato Manna– sia lo spazio del Palapartenope, sia quello della Casa della Musica. Al momento c’è una trattativa molto avviata ma niente ancora di definito. Sono ottimista perché anche il Comune ha tutto l’interesse a eliminare lo scempio dello scheletro del vecchio impianto che da 30 anni è una delle vergogne della città.»

L’unica condizione, che non sembra essere un ostacolo alla trattativa, è quella di rimanere comunque direttore artistico per eventuali eventi musicali e teatrali del futuro impianto. Manna, che nel 1975 aprì in quella zona quello che allora si chiamava Teatro Tenda, poi diventato il Palapartenope, inquadra la vicenda in una prospettiva più ampia:

«Mi sembra giusto cedere i miei spazi, che potrei definire gloriosi, per poter regalare alla città un palasport degno di questo nome e al passo con i tempi. Speriamo di riuscirci.»

Una capienza tra i 10 e 14mila posti

La collaborazione di Rino Manna è fondamentale per la riuscita del progetto. per costruire un’arena moderna servono superfici ben più ampie di quelle del vecchio scheletro in cemento, insufficienti anche solo per parcheggi e spazi commerciali. La dirigenza del Napoli Basket ha in mente un’arena con una capienza compresa tra i 10mila e i 14mila posti, sufficiente a ospitare competizioni internazionali di basket e grandi eventi. Il costo stimato dell’operazione oscilla tra i 40 e i 70 milioni di euro, finanziati principalmente dalla proprietà americana: Rizzetta e il socio Dan Doyle hanno già escluso di attendere fondi pubblici per non dilatare i tempi.

Attorno al tavolo si sono riuniti anche Rosario Procino, il managing director scelto da Rizzetta per gestire l’operazione, il direttore generale Riccardo Marziantonio e lo stesso Manna. Spicca inoltre la presenza di Vincenzo Papa, dirigente per gli impianti sportivi del Comune di Napoli: un dettaglio cruciale, che dimostra come la giunta del sindaco Manfredi stia seguendo il progetto con un coinvolgimento concreto e che va ben oltre la semplice formalità istituzionale.