Mourinho fa tiki taka sul contratto: “Ho ricevuto la proposta di rinnovo dal Benfica. La vedrò dopo domenica”
Le sirene da Madrid devono essere forti, anche se lui smentisce. In conferenza: "Con il Real Madrid non ho avuto alcun contatto"

Roma 07/01/2024 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho
Le voci di un ipotetico ritorno di Mourinho sulla panchina del Real Madrid si susseguono da un po’: la duplice esperienza Alonso-Arbeloa è stata fallimentare, a dir poco, dimostrando l’incapacità dei due giovanissimi di gestire uno spogliatoio complesso come quello madridista. Ecco, Mourinho indubbiamente riporterebbe l’ordine necessario, questo poco ma sicuro. Il diretto interessato, tuttavia, intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro l’Estoril, ha sapientemente evitato le domande che inevitabilmente gli sono state poste sull’argomento. Vedete, anche lui fa tiki-taka, anche sul contratto. Le sue parole riportate da Record.
Le parole di Mourinho
“Sì, ho ricevuto la proposta di rinnovo del Benfica mercoledì. Non ho voluto né vederla né analizzarla. Lo farò dopo domenica.”
Ha avuto contatti col Real?
“No. Il mio agente non mi ha mai parlato di un’offerta del Real Madrid. Se me lo avesse detto, avrei risposto allo stesso modo.”
Ha già parlato con Florentino Pérez? E il suo futuro si deciderà domenica?
“Parlo praticamente ogni giorno con il presidente Rui Costa. Ma ho anche detto, e non ho nulla da nascondere, che mercoledì ho ricevuto la proposta ufficiale scritta del Benfica. Hanno voluto inviarmela e io ho detto che non volevo nulla ora. Domenica sì. Con il Real Madrid non ho avuto alcun contatto, né con il presidente né con nessuno della struttura. La prossima settimana sarà importante per il mio futuro e per il Benfica. Quando finirà la stagione, il Benfica dovrà pensare alla prossima. Ma, secondo il contratto e l’accordo che ho firmato, abbiamo questa finestra di alcuni giorni per decidere.”

Su Florentino Perez e Arbeloa
Qual è la sua opinione sulla conferenza di Florentino Pérez e sulla convocazione delle elezioni?
“Non ho visto la conferenza. E anche se l’avessi vista, chi sono io per commentare le parole di un presidente… Non lo faccio mai. E ancora meno di un presidente con la storia di Don Florentino.”
Come ha visto la situazione?
“Mi fa male, perché è un amico (Arbeloa, ndr). Uno di quelli che ha dato tutto per me come giocatore. Ora da allenatore del Real Madrid è diverso… Gli auguro il meglio. Ho sempre detto ai miei ex giocatori che diventano allenatori: ‘aspetta qualche anno e vedrai quanti capelli bianchi avrai’. Essere allenatore è più difficile che essere giocatore. Sono felice per ciò che ha già vinto.”