Mezzogiorno di Champions, il derby di Roma alle 12.30 (Pisa-Napoli dipende da stasera)
Giocano in contemporanea le squadre impegnate nella corsa Champions. Se il Napoli dovesse qualificarsi stasera (battendo il Bologna), avrebbe un altro orario

As Roma 15/03/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Milan / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
Sono ufficiali gli orari della 37esima giornata del campionato di Serie A. Domenica 17 maggio le partite per conquistare la Champions si giocheranno alle 12.30. Quindi Pisa-Napoli dipenderà dal risultato di stasera. Se il Napoli non batterà il Bologna, giocherà domenica alle 12.30. Nel caso in cui si qualificasse aritmeticamente per la Champions, l’orario sarebbe diverso. L’ufficialità ci sarà domani proprio per aspettare il risultato di Napoli-Bologna.
Mezzogiorno di Champions. Sotto il sole di maggio, già immaginiamo le polemiche. Soprattutto di Maurizio Sarri che si era lamentato e aveva minacciato il silenzio stampa nel caso in cui fosse stato scelto quest’orario. Quindi si lamenterà ma non in pubblico. Peraltro mercoledì sera la Lazio si giocherà la finale di Coppa Italia e avrà appena tre giorni per recuperare. Va da sé che, se dovesse perdere, a lamentarsi sarebbe Gasperini.
Le partite al momento sono:
Como-Parma
Genoa-Milan
Juventus-Fiorentina
Pisa-Napoli
Roma-Lazio
Decisione anticipata dall’ad della Lega Serie A Luigi De Siervo
Mezzogiorno di Champions, decisione anticipata oggi da Luigi De Siervo amministratore delegato della Serie A a Radio Rai
“Cercando – ha detto De Siervo – di tenere insieme, in un punto di equilibrio, tutte le esigenze, dall’ordine pubblico alla finale degli Internazionali di tennis fino alle esigenze di contemporaneità previste per le ultime due giornate di campionato, sono convinto che la soluzione delle 12.30 di domenica, che peraltro come detto riguarderà altre quattro partite, potrebbe contemplare l’interesse di tutti”. E ancora: “Va garantita la contemporaneità di partite con stessi obiettivi serve a proteggere la regolarità del campionato”.
E ancora:
“La sera purtroppo nella città di Roma non è possibile giocare un derby visto come i tifosi hanno messo a ferro fuoco nell’ultima occasione -ha proseguito De Siervo- Dall’altra parte, non piacerebbe a nessuno che questo spostamento venisse chiesto al tennis per posticipare una possibile finale di Sinner nell’orario serale come avviene peraltro in altri tornei”.
Mezzogiorno di Champions, non dimentichiamo le criptiche parole di Malagò
Malagò – presidente Figc in pectore – pure si era espresso sul tema ma senza dire nulla:
“È qualche anno che l’area del Foro Italico, che conosciamo bene, ospita eventi di campionato e la finale di Coppa Italia in mezzo alla settimana del tennis. Può succedere, serve buon senso e che qualcuno faccia un passo indietro. Non penso che arroccarsi su certe posizioni faccia l’interesse di tutti. Oppure, visto che in tanti sono bravi a dire cosa non si deve fare, che si acceleri sugli stadi”.
“I calendari mi sembra che siano competenza della Lega, ci manca solo che risponda io nemmeno candidato alla Federcalcio. È vero che c’è questo discorso della contemporaneità del tennis, le problematiche mi sembra nascano dal fatto che non ci potesse essere questa esigenza, dato che giocando la Lazio mercoledì non si gioca di sabato. Speriamo che ci si metta in condizione il prossimo anno di non doverne riparlare, ma è un tema della Lega”.