L’Aia verso il commissariamento dopo l’inibizione di Zappi: la Figc attende solo il via libera del Coni
Il Corsport: "Il Collegio di Garanzia del Coni risponderà al quesito che lo stesso Consiglio ha posto ieri. Ovvero, la possibilità di ritenerlo (il commissariamento) un atto indifferibile (un atto che non può essere rimandato)

Db Milano 01/12/2025 - Gran Gala' del Calcio Aic 2025 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Zappi
Secondo quanto riportato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, il Consiglio Federale della Figc avrebbe deciso di commissariare l’Aia. Manca soltanto il parere del Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a esprimersi sulla legittimità dell’operazione, considerata dalla Federazione un atto “indifferibile” nonostante l’attuale governance federale sia dimissionaria.
L’idea sarebbe quella di nominare un commissario straordinario fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga fino al 30 giugno 2027. Una decisione che arriverebbe dopo mesi di tensioni interne e dopo le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto i vertici arbitrali.
Aia, Tensioni interne e stop alle elezioni
Nel corso del Consiglio Federale è stata letta una lettera del vice commissario vicario Massini, nella quale vengono evidenziati i problemi che starebbero attraversando l’associazione arbitrale. Tra questi, la condanna a 13 mesi di inibizione per Antonio Zappi (ricordiamo che ha esercitato pressioni sugli ex responsabili degli organi tecnici della Serie C e della Serie D, Ciampi e Pizzi) , le indagini in corso a Milano e un clima interno definito poco sereno.
Secondo quanto emerso, dal 2021 nessuna governance eletta sarebbe riuscita a concludere regolarmente il proprio mandato. Da qui la richiesta di congelare temporaneamente il processo elettorale e affidare a un commissario il compito di riscrivere le norme dell’Aia e gestire la fase di transizione.
Sul tavolo ci sarebbe anche il tema degli Organi Tecnici: la Figc starebbe valutando se prorogarli temporaneamente oppure lasciare che sia il futuro commissario a nominare nuovi responsabili.
Il nodo economico e i dubbi sulla gestione
Nel comunicato del Comitato Nazionale viene sottolineato come il budget assegnato all’Aia per il 2025 sia stato formalmente rispettato, senza sforamenti rispetto agli obiettivi fissati dalla Figc.
Tuttavia, il punto sollevato nell’analisi riguarda l’esaurimento anticipato delle risorse economiche. Secondo la ricostruzione, infatti, già negli ultimi mesi del 2025 sarebbero mancati i fondi necessari per svolgere alcune attività tecniche, soprattutto nelle categorie inferiori dalla Serie C in giù, dove diverse riunioni sarebbero state sospese.
“Diamo atto, dunque, che il budget non sia stato “sforato” (lo dice il Cn), ma è indubbio che lo stesso si sia esaurito (si chiama «Esaurimento anticipato delle risorse») almeno due mesi prima della scadenza, visto che (ad esempio) dalla C in giù non si sono più svolte riunione tecniche proprio per mancanza di fondi negli ultimi mesi del 2025. “