Il “regno del terrore” di Sinner è un problema, per il tennis

La stampa inglese coglie il lato oscuro del dominio di Sinner. Il Telegraph ricorda che è vicino a replicare la stagione perfetta di McEnroe nel 1984

Il “regno del terrore” di Sinner è un problema, per il tennis

Dc Roma 12/05/2026 - Internazionali BNL d’Italia / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Jannik Sinner

Il Guardian scrive che quello di Jannik Sinner è “un regno del terrore”, nientemeno. E il Telegraph gli fa eco, richiamando “gli antichi Visigoti” alla conquista Roma “con una dimostrazione di forza e superiorità schiaccianti”. Anzi, Simon Briggs sul Telegraph lancia pure un allarme: il tennis ha un problema enorme, e si chiama Sinner. Perché il tennis maschile è diventato una corsa a senso unico”. Anche se ogni tanto persino lui soffre.

Resta persino il rammarico che se Sinner non avesse ceduto inaspettatamente a Djokovic nelle semifinali degli Australian Open a gennaio, “staremmo assistendo alla conquista di tutti i titoli più importanti del 2026”. Invece, si presenta al Roland Garros “solo” con un impressionante record di 36 vittorie su 38 incontri in questa stagione.

McEnroe su Alcaraz

Come John, quasi

Briggs ricorda che la stagione matematicamente più straordinaria mai registrata nel circuito Atp è stata quella di John McEnroe nel 1984: 82 vittorie su 85 partite, ovvero il 96,5%. Sinner è 94,7%… 

Qualcuno potrà sfidarlo a Parigi? “È improbabile”. Chi c’è là fuori che pare pronto? “A meno che il clima non porti un’ondata di caldo fuori stagione – che farebbe emergere la leggera vulnerabilità di Sinner alle condizioni di caldo e umidità – possiamo aspettarci una sua incoronazione a Parigi tra tre settimane”. Insomma, siamo dalle parti dell’invasione della cavallette.