Il Napoli sta pianificando di provare a trattenere Conte
Lo scrive Schira su X, sottolineando che il contratto del tecnico leccese scade nel 2027. Certo De Laurentiis dovrà sborsare altri 8 milioni.

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Aurelio De Laurentiis
Come successo nel finale di stagione dell’anno scorso, si accendono i riflettori sulla permanenza di Conte al Napoli. Si attende il colloquio tra il tecnico e il presidente De Laurentiis e intanto fioccano le ipotesi su quello che sarà il futuro. L’anno scorso c’era la Juve all’orizzonte, quest’anno si è parlato della Nazionale, il dato certo è che, ancora una volta, nessuno crede alla permanenza dell’allenatore leccese sulla panchina azzurra. Eppure Conte ha vinto uno scudetto appena arrivato e fatto un miracolo quest’anno tenendo costantemente in vetta alla classifica una squadra fortemente te decimata dagli infortuni. Nonostante tutto l’aria che tira è quella di un addio.
La Gazzetta ha scritto di mancata coesione tra Conte e la squadra, Corbo invece a tratteggiato il grande progetto azzurro di cui Conte potrebbe far parte, la realtà è che nulla si saprà fino al fatidico incontro tra presidente e allenatore. Nicolò Schira scrive che la volontà del Napoli è quella di trattenere Antonio Conte.
Il Napoli sta pianificando di provare a trattenere Antonio Conte. È previsto un incontro tra Conte e il presidente Aurelio De Laurentiis entro la fine di maggio. Conte ha un contratto fino al 2027 (€8M/anno).
De Laurentiis però deve individuare una figura autorevole, con cui un tecnico come Antonio Conte si senta tutelato e accompagnato. Una figura che orienti le scelte di mercato, sui desiderata tattici del tecnico. Una sinergia che potrebbe allungare, e di molto, gli orizzonti del futuro. Questa stagione in chiaroscuro potrebbe paradossalmente giovare. Dopo lo scudetto Conte era una “Madonna in processione”, per cui “ditegli sempre di si”. Ma dopo una stagione faticosa, isterica, e problematica, che ha visto il tecnico condurre con polso deciso la squadra, solo quando a Starace è stato assegnato il numero di maglia 42, mentre le capacità del tecnico, di far fronte abbondanza e possibilità di scelta, è stata messa a dura prova.